Dopo tanto lavorare finalmente la settimana scorsa sono riuscito ad andare a fare un giro a Dublino.
Patria della Guinness, del vento e da qualche anno delle opportunità.
Se vi piace la birra buona non potete non andare a fare un viaggetto da quelle parti.
Se vi piacciono le ragazze con l’aria scanzonata, con gli occhi chiari, con le lentiggini, con i capelli rossi e con il viso da good girls vi consiglio di ripassare il vostro inglese, ma neanche troppo, e prendere il primo aereo lowcost e partire. Anche 2/3 giorni potrebbero essere sufficienti.
Se invece siete delle donzelle, per quel che ne so io, è meglio che cambiate meta. In Italia, in Spagna, in Francia o che ne so, credo sia meglio. Però c’è da dire che a Dublino si può trovare gente di tutte le parti del mondo, quindi….
Prima di partire avevo dei timori per il fatto che il mio inglese fa veramente schifo, ma una volta là ho avuto a che fare più che altro con spagnoli o con persone dei quell’idioma.
Risultato: sono riuscito a comunicare, anche se non senza un po’ di fatica, piò o meno con tutte le persone che mi ritrovavo davanti. Attenzione però, il mio è stato un caso. Si è vero, a Dublino è piano di spagnoli, ma purtroppo per chi non sa quel dannato inglese, è piano anche di irlandesi. Con questo non voglio dire che non mi stiano simpatici, tutt’altro, l’unico irlandese con cui mi è capitato di fare 2 chiacchere, era un vero cabarettista. Anche se sono convinto che fosse un caso.
Probabilmente sarà un pregiudizio, ma lo vedo come un popolo molto civile, educato, gentile ma poco coinvolgente. (qualcuno/a mi odierà per quello che dico, ma è quello che penso). Infatti tutti i miei amici che abitano là, e tutti quelli che si sono trasferiti la, mi dicono che non hanno amici irlandesi. Hanno a che fare con ragazzi con la loro stessa storia. Sarà anche dovuto al fatto che tra persone viventi la stessa esperienza di vita (studiare o lavorare in un paese straniero), è più facile trovare cose in comune, ma non credo sia l’unico motivo.
Comunque se andate non potete non fare un giro in Temple Bar, la via più ricca di pub di ogni tipo. A differenza di Londra, a cui non si può non fare un associazione, Dublino è molto più vivibile. Primo perché è molto più piccola, e secondo perché la vita a Dublino è molto più rilassata. Se chiedi un informazione alla gente ti rispondono anche senza guardarti come se gli rompessi le scatole. Guarda che è strano di questi tempi.
C’è chi dice che in Irlanda si vive meglio perché la gente è più cordiale, il lavoro non manca ed è ben pagato, ma per quel che mi riguarda attualmente anche in Italia non si sta male. Il clima è decisamente a nostro favore. Per quello che riguarda la cordialità della gente, basta non prendere ad esempio solo alcune zone d’Italia. Andate a fare un giro in Emilia Romagna, o in Toscana o in Umbria o da altre parti dove i ritmi di vita sono un po’ più slow, e vedrete che lì la gente è meglio di quel che pensate.(ma ognuno creca nelle cose qualcosa di diverso)
Se poi qualcuno, invece di fare promesse del cavolo, cominciasse a rendersi conto che l’economia è in stallo, e cominciasse a fare qualcosa di concreto, o se meglio ancora, qualcuno lo facesse al suo posto allora si che le cose sarebbero ancora meglio.
Tra qualche giorno quando ci riuscirò, sotto il post pubblicherò qualche foto.