IL PIù GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE
-estratto dal capitolo 9, dove il patriarca inpone ai figli di cercarsi altrove le compagne invece di concupire le sorelle..in nome dell'evoluzione del pensiero!-
-Certo che è scomodo, non lo nego. Ed è una cosa nuova. Ci vorrà un po' di tempo per farci l'abitudine... se mai ci si riuscirà. Ma non si può costruire un bacino d'acqua senza creare inibizioni, barriere, frustrazioni, complessi. L'idea me l'hanno data i castori. Loro fermano i fiumi; e guardate un po' che forza acquista la corrente quando passa nello stretto varco che le lasciano. (...) Guardatele (le loro costruzioni) bene, e capirete ciò che intendo: uno sbarramento per creare una forza irresistibile. Solo che noi non siamo fiumi; dunque, è una cosa che dobbiamo fare nella testa. (...) E' difficile capire all'inizio, ma se dobbiamo acquisire una natura capace di individuare e risolvere problemi, è inevitabile possedere una morale, una coscienza; e quindi difficoltà personali da risolvere con pena.
-Saremo molto infelici -osservai- tanto infelici da rinunciare ad agire. E' la felicità che rende la vita interessante.
-Neanche per sogno! -ribattè allegramente papà- Infiacchisce, la felicità. Dalle tribolazioni private ti volgerai al lavoro, mettendoci nuova energia. ... ... Nell'un modo o nell'alto, farete come dico io. (...)
-Papà -intervenne Alexander, che se n'era stato zitto, fino ad allora- Papà, ma come si fa a procurarsi queste ragazze di fuori?
-Le si corteggia -disse papà. Poi aggiunse, dubbioso: -Almeno credo. Un po' come fanno gli animali. Gonfiate il petto, come i piccioni, oppure le guance come le rane, o fatevi venire le chiappe arancione, o qualcosa del genere...-
...e questo è un nulla, dovreste leggere il capitolo successivo: inseguimento e cattura delle "prede"(ma chi è la preda e chi caccia?!?), e le discussioni sui mali del progresso incontrollato con quel reazionario di zio Vania, che torna sempre a vivere sugli alberi... insomma, questo era un assaggino-invito : leggete questo libro meraviglioso, col raro pregio di far rifletter...ridendo!
e visto che è carnevale...chissà...non stareste così male con le chiappe arancione!