lunedì, novembre 29, 2004

Sulla spiaggia di mondi sconfinati s'incontrano i bimbi

 

Fanno case di sabbia e giocano con vuote conchiglie

Con secche foglie intessono barche e ridendo le fanno galleggiare

I bimbi giocano sulla spiaggia dei mondi.

 

Il mare s'increspa di risa e pallido brilla il sorriso della spiaggia.

Le onde che recano morte cantano ai bimbi nenie senza senso,come fa la madre mentre dondola la culla.

Il mare gioca con i bimbi e pallido brilla il sorriso sulla spiaggia.

 

Sulla spiaggia di mondi sconfinati si incontrano i bimbi

La tempesta vaga nel cielo senza sentieri, le navi naufragano nell'acqua senza vie,

la morte è tutt'attorno ed i bambini    giocano

 

Sulla spiaggia di mondi sconfinati si dan convegno i bimbi

 

...secondo voi da dove può venire, questo testo?

Quasi 20mila accessi

Proporrei una cena per festeggiare. Ma ormai le odio, le cene. E chi le organizza. Comunque se la fate vengo volentieri. Anzi: vengo controvoglia.

domenica, novembre 28, 2004

tradizioni olandesi

L’Olanda per me significava, nell’ultimo periodo di soggiorno, il vecchio mulino a vento. E si, perchè sotto quella costruzione così caratteristica ci passavo ogni mattina presto, in bici, quando andavo a lavorare, e ci ripassavo al pomeriggio. E così tutti i giorni, perchè ci dovevo passare anche la sera per andare a zonzo, e la notte quando rincasavo, un po’ a zig zag.

Nel mulino ci viveva un mugnaio che faceva il grano. Ogni volta che mi vedeva, urlava “come here” in inglese come in olandese “komen hier!”, ma io rimandavo sempre; “misschien morgen!”... ”forse domani!”. Un giorno mi decisi a visitare il vecchio mulino assieme al mio socio babbeo. E che bel mulino, accidenti! Rustico ma dotato di tutti i conforts, con un’enorme finestra che dava sul juliana Park da un lato e sul bel canale di Utrecht, l’Oudergrath, dall’altro.

“Signor mugnaio” esordii io “ci mostra il suo grano?”.

“Ma che grano” rispose “Qui mica si fa la farina! Io qui pompavo l’acqua da lì a là: prima era tutta una palude ed ora, grazie a noi che tanto abbiamo pompato, c’è un bel parco proprio lì e il canale dall’altra parte!” “sedetevi, due gagliardi italiansee, volete qualcosa da bere? E da fumare? Io posso procurarvi della marijuana erg erg lekker!”.

“Signor mugnaio, pardon, pompiere, o pompista, ma lei da quanti anni non esce, che qui ormai l’erba la vendono nei negozi, e l’Olanda è tutta bonificata”.

“Il mulino che pompa l’acqua non serve più” sbottò lui “ecco perchè gli affari vanno male, e solo attempati visitatori mi fanno visita, come dar un’occhiata ad una chiesa o ad un museo… e voi che siete belli e giovini, avete in mente troppe cose che non passare a trovarmi ogni tanto. Ho molto da insegnarvi, io”.

“Eh, caro mio” disse il mio socio babbeo “non abbiamo dubbi, ma cento fiorini mi sembran troppi per osservare come pompa l’acqua, e poi dato che lo fa oramai solo per finta, beh, allora preferiamo vederlo nel documentario in tivù”. Lo abbracciamo e tornammo in strada, sotto la neve.

Quant’era bravo il signor pompaio, e pure servizievole. A lui sì che piaceva il suo lavoro. E com’era in ordine, caldo, pulito ed accogliente il “Molen dutch”!

giovedì, novembre 25, 2004

Ecco perchè sono "agitato"...

mercoledì, novembre 24, 2004

Paura e Disgusto a Momo

Topper, peccato che mi sono dimenticato di dirtelo, ma per il vestito di laurea ti avrei consigliato di comprarlo all'Old Shop di Miet, a Momo, subito dopo il Maccallè. Io l'ho preso lì, ed è stata una cosa ai limiti della sopportazione umana. Non è un negozio, ma è una casa privata. Anzi, non è nemmeno una casa: sembra il castello della famiglia Addams. Mi consigliò un mio caro amico di recarmi lì, e successivamente scoprii che mia madre fu una loro cliente affezionata da prima che io nascessi.Il negozio è gestito da madre e figlia. La madre ha all'incirca 70 anni e la figlia presumo che ne abbia una quarantina, anche se, a vederla di persona, l'oscillazione è compresa tra i 60 e i 100 anni. Ma andiamo con ordine. Quel giorno di settembre, il 7, mia madre si offrì di accompagnarmi da Miet, cogliendo l'occasione per rinverdire una vecchia conoscenza. Arrivai e parcheggiai nell'apposita aerea, infestata da qualsiasi tipo di piante che la mente umana possa arrivare a pensare. Davanti alla porta suonai il campanello ed entrai senza aspettare alcuna risposta. Lì dentro era buio, ma di un’oscurità opprimente, soffocante. Le imposte erano chiuse ermeticamente e la sola fonte di luce erano delle lampadine da 40 watt. Vi era una confusione inimmaginabile: ovunque vestiti, indumenti, scatole, cose… Ci accolsero Miet e sua figlia. Entrambe erano vestite in modo succinto, in particolare la figlia, che presentava una specie di canotta nera assai scollata e una minigonna leopardata. Il suo corpo non era però snello, anzi tendeva al grasso, addirittura al deforme. La madre aveva indosso una tunica nera, e il collo del piede sinistro sfoggiava il tatuaggio gigantesco di un maiale. Mia madre mi presentò come suo figlio (ovvio) e le tre donne rimembrarono i tempi andati. Sia madre che figlia indossavano degli occhiali da vista enormi; mai visti di così grossi in commercio. Presi un completo nero e una camicia.

Miet mi disse: " Mi piacciono quelli con la testa rasata. Anche il mio fidanzato è pettinato (!) come te. Lui ha 40 anni e io ne ho 76".

La figlia nel frattempo era sparita.

Mi provai il completo dentro ad uno sgabuzzino. Vi erano parecchi armadi, ricolmi di tronchi umani, braccia, gambe, teste. Tutti manichini, ma non posso dirlo con sicurezza. Sentii un urlo disumano provenire da qualche parte della casa, come di una persona che veniva sventrata. Subito dopo percepii chiaramente il suono di un risucchio. Poi esplose una risata pazzesca, indemoniata, sempre in lontananza, ovattata.

Uscii e annunciai che il completo era perfetto. Nel frattempo la figlia era tornata con un paio d’occhiali più grossi. Probabilmente si potevano vedere i satelliti di Saturno con quei telescopi.

Notai un cartello enorme con scritto E' SEVERAMENTE VIETATO TOCCARE IL CANE IN QUALSIASI MODO. Vidi il loro beagle accanto al mio piede mi allontanai più che potei.

Miet: "Ho qui qualcosa che va molto di moda tra i giovani. Guarda un po'." Mi fece vedere un cosa, ma non riuscii a capire cosa fosse. Sembrava un paio di pantaloni, una maglietta, una canottiera ed un cappello, tutto insieme.

Le risposi che in un futuro prossimo lo avrei acquistato.

Pagai e dopo aver salutato ringraziato, io e mia madre uscimmo all'aperto.

Ero terrorizzato. Chiesi a mia madre: "Hai sentito quell'urlo atroce? Di chi erano, o meglio di cosa cazzo erano quei rumori?"

"Non lo so. Aspetta che vado a chiederlo”.

La trascinai sulla macchina e ce ne andammo.

Caro Topper, quando vieni dalle mie parti, ti porterò in quel posto maledetto. Dopo di che ti darò in pasto alla figlia.

PS: Se per caso la madre e la figlia sono lettrici di questo blog, sono finito…

25 Novembre

Sto vivendo una crisi di identità. Domani io e quest'uomo qui sotto ci laureiamo alle 15 al dipartimento di chimica generale all'università di Pavia, per la solita prassi della discussione davanti a otto rimbambiti della commisione che dormono. Dato che si procede in ordine alfabetico, io e quest'uomo qui sotto discuteremo contemporaneamente, sovrapponendo la presentazione in power point (potenza-punto); io proiettando formule e alambicchi, lui di quando si trombava Valeria Golino, cuocendole uova e pancetta sulla pancia. Da qui, dopo le foto erotiche rituali, si tenterà di raggiungere il bar da Max (in v.le indipendenza) soffermandosi in vari ristori in cui si chiederà gentilemnte se ci si può fermare a partorire Gesù. Vittime illustri di rifiuti e prepotenze, ma ubriachi, si arriverà alla grotta per le 21, dove il bue Max ci accoglierà. da lì in poi ne vedremo delle belle. buon natale e ... mi raccomando.

lunedì, novembre 22, 2004

ci stanno aspettando...

venerdì, novembre 19, 2004

Alieni a Vercelli

Stranamente Vercellì è una cittadina sottovalutata. Non si sa il perchè. Innanzitutto non è poi così brutta come si dice in giro. Basta dare un'occhiata al centro storico per farsene un' idea. Ovviamente se si è interessati a conoscerla dal punto di vista storico-culturale. C'è pure una sinagoga e, stando al resoconto di un mio amico che se ne intende, molte chiese sono state fatte dalla massoneria, o dai templari, non mi ricordo bene. Inoltre possiede questa strana caratteristica: partendo dal centro storico e incamminandosi in qualsiasi direzione, poi stare certo che in meno di mezz'ora ti ritroverai a passeggiare in mezzo alle risaie. Ora, qualcuno mi deve dire che cazzo sono quei fili bianchi, appiccicosi come delle ragantele, che ricoprono i campi e le risaie, soprattutto in autunno. 'Sti fili bianchi arrivano svolazzando fino in centro città, portati dal vento, e capita spesso che mi si spalmino in faccia. Cosa cazzo sono! Ho letto da qualche parte che nel posto dove si sono verificati atterraggi ufo, testimoni raccontano la presenza di filamenti bianchi simili a ragnatele, denominati "capelli d'angelo".

Anche Vercelli ha i suoi malati di mente. Mi è capitato di vederne uno nella piazza del mercato, martedì. Era su una specie di palco e cantava a squarciagola canzoni d'amore. Le urlava ai quattro venti. Un tizio gli ha detto di farla finita e lui offeso gli ha chiesto: "Come si permette? Chi è lei? Venga qua un attimo!" Non mi sono fermato a guardare la scena, per il semplice motivo che una ragnatela bianca mi si era spalmata in faccia e stavo cercando di liberarmene. Comunque, ho sentito chiaramente il rumore di uno schiaffo che si schiantava su un volto.

giovedì, novembre 18, 2004

EUROPE MUSIC AWARDS

Stasera a Roma, nella cornice di un fantascientifico palcoscenico, si svolgeranno gli Europe Music Awards.
13 categorie per altrettanti premi in palio. Diamo un’occhiata alle nomination:

Best Female:

Alica Keys
Anastacia
Avril Lavigne
Beyoncè
Britney Spears

Best Male

Jay-Z
Justin Timberlake
Nelly
Robbie Williams
Usher

Best Video

Jay-Z
Outkast
The Cure
The Streets
The White Stripes

Best Album

Beyoncè
Blak Eyed Peas
Dido
Outkast
Usher

Best Song

Anastacia
Britney Spears
Maroon 5
Outkast
Usher

Best Alternative

Bjork
Franz Ferdinand
Muse
The Hives
The Prodigy


Best Hip Hop

Beastie Boys
D12
Jay-Z
Kanye West
Nelly

Best Rock

Good Charlotte
Green Day
Linkin Park
The Darkness
The Red Hot Chili Peppers

Best RNB

Alicia Keys
Beyoncè
Kelis
Outkast
Usher

Best Pop

Anastacia
Avril Lavigne
Blak Eyed Peas
Britney Spears
Robbie Williams

Best New Act

Franz Ferdinand
Jamelia
Keane
Maroon 5
The Rasmus

Best Group

Beastie Boys
Black Eyed Peace
D12
Maroon 5
Outkast

Best Italian Act

Articolo 31
Caparezza
Elisa
Linea 77
Tiziano Ferro

Queste la nomination. Speriamo che il trend Hip Hop/RNB si sia esaurito perché io, come tantissimi altri, ci siamo rotti le scatole. A domani i verdetti. Tra i miei favoriti, ovviamente Bjork, Maroon 5 e The Cure.
Mi dispiace che tra le nomination non compaiano i “Kings of Convenience”. Credo che tra i New Act non avrebbero sfigurato, magari al posto di una Jamelia per me poco rappresentativa.
Questa è una storia che merita di essere letta!

Ecco la mia recensione: concerto molto bello. Archive fantastici. Voto 9

p.s.: Notevole la tipa seduta sui gradoni. Le usciva fuori dai pantaloni metà fondoschiena, "protetto" da un filo interdentale rosso. Forse è anche per questo che il concerto è stato molto bello.

Per una recensione più accurata chiedete a Geyser.

mercoledì, novembre 17, 2004

Recensione?

allora di chi é la prima recensione sul concerto degli Archivio?

venerdì, novembre 12, 2004

altro che Grattachecca e Fichetto

..questo è molto meglio!

Brutta cosa l’arroganza, di questi tempi…

 

Mi trovavo a far bollire sostanze colorate nel mio laboratorio, quando sento suonare il telefono del professor Garlaschelli.

“pronto?”

“perché io sono un giornalista del corriere della sera pagine locali di Napoli, ho visto il documentario su discovery a proposito del sangue di san Gennaro e lei non può permettersi di indagare su miracoli del nostro santo…”

“chi desidera? Il prof non è in dipartimento”

“e mai voi che studiate la chimica cosa capite dei miracoli? ”

“il prof non c’è”

“ma allora dsxzzddbhs (parole non capite) ha capito?”

ho riattaccato. A volte bisogna essere più contegnosi; i piemontesi, che si dica falsi e cortesi, insegnano.

Si è arrabbiato solo perché se si mescolano sale da cucina (NaCl), un guscio d’uovo (carbonato di calcio) e FeCl3, un sale che si trova guarda caso alle falde del Vesuvio, salta fuori proprio il
sangue di san Gennaro.

giovedì, novembre 11, 2004

Avvertenze per gli utenti

Attenzione! Forzafeccio contiene un livello di Cinismo, Sarcasmo (o Sarcazzo) e Realismo, e tracce d'Idiozia, superiore alla media rispettiva di tutti gli altri blog. La lettura potrebbe provocare reazioni incontrollate, problemi di sonno, risveglio da letargia, bestemmie gratuite (vedere il fondatore di Forzafeccio) movimenti spasmodici, secchezza delle fauci, tendenza al noleggio, quadrature del cerchio, e soprattutto, forte disillusione e disidratazione. Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 25 anni. I redattori di Forzafeccio declinano ogni responsabilità per eventuali danni al sistema di credenze di coloro che si riterranno offesi dai contenuti di questo sito. Grazie

mercoledì, novembre 10, 2004

Oggi ho visto portare un maialino e alcuni cani (da lontano sembravano Beagles) all' interno dell' istituto di farmacologia dell'università di Pavia. Come sempre verranno presi a calci, pugni e storditi con vari nuovi princìpi attivi sintetici in modo che il futuro di noi esseri umani possa essere sempre migliore...

martedì, novembre 09, 2004

Sberle in Milano

Cercherò di calmare gli animi di questo blog, prima che incomicino a volare schiaffi fortissimi, raccontando un'esperienza capitatami circa tre settimane fa. Intorno a metà ottobre, camminavo per le vie di Milano, per l'esattezza in via Vitruvio, nei pressi della Stazione Centrale. Camminavo tranquillo, guardando i palazzi, le torri, e altre cose. Abbassai lo sguardo, per evitare di finire sotto un tram, e continuai. Davanti a me una simpatica vecchina avanzava adagio, con la sua bella borsetta di polipropilene a tracolla. Accanto a lei, un ragazzino di 12 anni, che amorevolemente la teneva per la tasca. Una nonna e suo nipote, pensai. Li guardai camminare davanti a me per un minuto. All'improvviso, la vecchietta si girò verso il ragazzino, gli urlò "LADRO!" e gli tiro uno schiaffo fortissimo in pieno volto. Il bambino scappò via, a mani vuote. Fece cento metri, ma neanche, forse venti, poi si fermò ad un incrocio, ad aspettare, un'altra occasione. Alcuni passati osservavano la scena incuriositi, immobili. Il rumore del traffico li rendeva indecisi. Passai accanto alla vecchietta. Lei mi guardò. Io, per solidarietà, le dissi "Che figlio di puttana..." e attraversai la strada.

sabato, novembre 06, 2004

Domenica scorsa siamo andati, come una comitiva di nani lavoratori, a perlustrare le colline dietro casa in cerca di prelibati funghi come giusto contorno per la lepre con la polenta di stasera. Camminando tra fitte distese di alberi, cespugli e strame, ecco che Tubo e Mariuano si sono imbattuti in Porcini (Boletus edulis) enormi, ai quali via via si sono aggiunti chili di altri funghi. Baldanzosi e festosi abbiamo riempito i nostri bei cestini in vimini. Ad un tratto ecco che a Spina, o forse a quel lussurioso di Bonte, è caduto l’occhio su un fungo bislacco, ma bello. Un fungo che la natura ha creato con amore ed arte, dalla forma armoniosa e possente, mangereccio quando è giovane.

Perché, vedete, la natura ha creato per esempio anche le prugne, frutti dolci e delicati… ma se un giorno, quando appenderò il camice bianco al chiodo, mi dovessi dedicare all’arte, allora per il mio primo quadro Still life, o per una scultura in marmo, mi ispirerò senz’altro al Satirione (Phallus Impudicus) magari assaporando nel frattempo una squisita prugna.

 

 

venerdì, novembre 05, 2004

troverà i magic mushrooms?

giovedì, novembre 04, 2004

Una Precisazione

L'ho messo io il link del giapponese decapitato come un maiale. Mi domando se ho fatto bene. La mia decisione non ha un valore, per così dire propagandistico, e se lo ha, è solo secondariamente. L'ho fatto più che altro per riportare e condividere con gli altri un "evento", un fatto del mondo. La decapitazione riveste per me qualcosa di orrbile, non solo dal punto di vista "morale" o "giuridico". E' un atto digustoso, che provoca una ripulsione fisica da parte mia. Soprattutto nella maniera di come è stata eseguita da quei terroristi. Non vorrei attirarmi etichette come "amante delle cose orribili". Tutti i tg hanno annunciato questo evento così macabro e disgustoso. Il sito che contiene il filmato della decapitazione e altri orrori (c'è anche la decapitazione dell'ostaggio inglese) l'ho trovato pubblicizzato in seconda pagina su City, un giornale gratuito che ho preso a Milano. Mi sono limitato a riportarlo sul blog dove scrivo. Ammetto che le azioni di questi cosiddetti guerriglieri iracheni, coloro che combattono per la liberazione dell'Irak da parte degli "invasori", non mi convincono. Per quello che ne so io, le azioni partigiane durante la seconda guerra mondiale non prendevano di mira così specificatamente dei civili. Non li sgozzavano come maiali. Percepisco in queste azioni un qualcosa che va al di là della semplice voglia di libertà, da parte di un popolo che vede nell'esercito americano (e nei suoi alleati) un invasore. C'è una voglia di uccidere, una sete di sangue spaventosa, degna degli orrori di un campo di concetramento nazista. E' questo quello che non mi convince, soprattutto quando qualcuno osa associare le azioni di questi carnefici con le azioni dei partigiani italiani, sotto l'unico nome di resistenza.

Gli eventi del mondo possono essere disgustosi e orribili.

Il link sul blog Forzafeccio mette di fronte ad una scelta: vederli o non vederli. Tutto qui..

mercoledì, novembre 03, 2004

ho sempre sospettato che il presidente Bush fosse un fantoccio..

Esegesi come indimenticabili?

martedì, novembre 02, 2004

Se volete vedere il video della decapitazione dell'ostaggio giapponese, da parte di un gruppo di guerriglieri terroristi iracheni, potete scaricarlo da www.ogrish.com. Cliccate su: Shosei Koda Beheading Video (Downloadable)

Attenzione! Il filmato è decisamente cruento.

Dopo averlo visto trovo difficile chiamare resistenza, l'azione di questi carnefici.