per mettervi nella giusta atmosfera, poichè è quasi Halloween e poichè io sono Lastrolga, vi regalo una chicca tratta da un vero libro-cult "La cucina degli Orrori" di Eltore Elica
PATé DI FEGATO D'ALCOLISTA
-Premessa-
"In Italia ogni anno muoiono decine di migliaia di alcolisti. Calcolando che un fegato ingrossato di un uomo adulto pesa circa 15 etti, si calcola che ogni anno, con un'adeguata organizzazione, si potrebbe raggiungere una produzione di patè di fegato pari al 42% di quella francese. Produzione che fino ad oggi, per mancanza di strutture, è sempre andata completamente perduta.
Un paese in crisi come il nostro può permettersi un simile spreco? Pare proprio di no, soprattutto se si pensa che in molti casi, in Italia, la degenerazione epatica è dovuta all'assunzione di distillati di buona qualità, che assicurano al prodotto fragranti bouquet e delicati retrogusti.
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Solamente l'assaggio però potrebbe rivelarsi decisivo e, allo stato dei fatti, ben 3/4 dei trapassati non sono adatti allo scopo gastronomico. Lo ribadiamo: l'animale va scelto con cura, allevato con oculatezza e avvelenato con amore.
E va scelto preferibilmente nell'Habitat dove verrà utilizzato. Nel vostro quartiere ci sarà senz'altro qualche povero, alcolizzato e disperato, che tenta di dimenticare nell'alcol le quotidiane ingiustizie che deve patire. (...)
Fate un'opera buona: regalategli alcolici.
Di tanto in tanto regalategli qualche buona bottiglia, non lesinate sulla qualità, il tempo ve ne renderà merito. Preferite i distillati ad alta gradazione e tenetelo d'occhio, soprattutto all'avvicinarsi delle feste di Natale, quando la disperazione di essere soli e abbandonati da tutti si fa più sentire. Quello è il momento magico ed è giusto che lui lo festeggi con una bottiglia extra.
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Un fegato così macerato dall'alcol e dalla vita difficile, di stenti e di umiliazioni, si presta alla preparazione di piatti deliziosi, ma è in assoluto indicato per il Foie Gras D'Homme Désespéré.
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A titolo di curiosità, aggiungiamo che qualche vecchio cuoco socialista sostiene che il fegato di un ricco benestante, sia più gustoso e raffinato e perciò più adatto, specialmente alla preparazione del Parfait*
L'affermazione non è del tutto gratuita, ma chi scrive fa notare che la raccolta di apparati epatici di ricchi sarebbe più problematica, essendo questi ultimi più protetti dalle legislazioni di quasi tutti i paesi del mondo. "
* La ricetta del parfait prevede una presenza di fegato del 75% , nel normale paté invece del 50%