martedì, agosto 31, 2004

Tanto per poter dire di essere sempre dentro la notizia

20 minuti fa circa a Parigi è stato presentato al pubblico il nuovo iMac... è un all-in-one (cioè sembra essere un volgare monitor, ma in realtà nel case c'è dentro tutto, a parte tastiera e mouse ovviamente) con processore G5, display LCD da 17" e 20", superdrive, bluetooth, Wi-Fi. Insomma, le solite cazzate. I prezzi non li so. A prima vista il design non mi sembra un granché, ma questo è un genere di giudizio che va dato una volta visto l'oggetto dal vivo (anche per l'iPod è stato così).

Per maggiori info: www.apple.com/imac

Fonti inattendibili narrano che ogni martedì e giovedì alle ore 16.15 su Italia 1, a partire da oggi, inizieranno le nuove puntate di Holly e Benji (Capitan Tsubasa n.d.r.).

Questa nuova serie racconta le vicende di Oliver Hatton e Mark Lenders, diventati ormai giocatori professionisti, nelle loro rispettive squadre: Holly il Barcellona, Lenders la Juventus (!). Mi immagino come possa essere un dialogo tra Lenders e Del Piero:

Del Piero: Ehi, passa la palla. Il capitano sono io!

Lenders: Ma che cazzo vuoi, finocchio invertebrato?

E gli tira in faccia un tiro della tigre.

Oppure Lenders prima di scendere in campo contro l'Inter.

Lenders ai suoi compagni di squadra: Ok, ragazzi. Andiamo a massacrare quelle merde umane!

Foè, è solo un cartone animato. Non ti incazzare.

venerdì, agosto 27, 2004

BJÖRK - MEDÚLLA

Oggi esce il nuovo "Capolavoro", perchè non potrè che essere così, di Björk.

Io sono già passato dal mio negozietto di fiducia ma il corriere non era ancora passato a consegnarlo.

Così già che c'ero ho preso il nuovo singolo dei Sigur Ros: Fantastico!, e una raccolta dell'etichetta che pubblica i Clouddead, anche questo non male.

A tutti quelli che lo vogliono ascoltare dico di andarvelo a comprare o scaricatevelo, perchè io non ve lo darò di sicuro. Per di più ho ordinato la limited edition.

E tra l'altro con oggi comincia un periodo di uscite da sballo. Tra cui proprio i Sigur Rós

Buon ascolto.

postato da: Geyser | 13:55 | commenti (3)

venerdì, agosto 20, 2004

Medúlla player

Mentre Geyser vaga in lungo e in largo per la tuscania, mi permetto di dare una notizia che avrebbe voluto dare volentieri lui: mancano solo 10 giorni, ma se proprio non ci state dentro ad aspettare così tanto vi consiglio di provare il Medúlla Player. Richiede QuickTime (che si può scaricare gratuitamente a questo indirizzo) ed una connessione ad internet ADSL o migliore.

postato da: foe | 17:40 | commenti (2)

mercoledì, agosto 18, 2004

Cervelli e Computer completamente fottuti

Ecco un buon argomento che mostra come il cervello non funziona come un computer. Tutto questo alla faccia di Foè.

LA STANZA DI SEARLE©

by k '

Sei dentro una stanza spoglia. Una scrivania, una sedia, una lampada, un penna, un calamaio, e un gigantesco manuale: "COSA FARE SE QUALCUNO TI PASSA SOTTO LA PORTA UNA STRINGA DI SIMBOLI". La porta è chiusa a chiave e non riesci a forzarla. Non sai né da quando tempo né perché sei stato recluso in questo luogo. Forse sei in una prigione per un crimine che hai commesso e di cui hai perso la memoria. Forse sei l'ingara cavia di un esperimento, o di uno scherzo di cattivo gusto. Forse l'intero universo è contenuto in questa stanza, e non c'è null'altro al di fuori di essa.

La vita dentro la stanza spoglia è terribilmente noiosa. Ogni tanto getti un'occhiata tra le pagine del manuale, l'unica tua lettura disponibile, ma contiene soltanto prescrizioni incomprensibili, come ad esempio:

PARAGRAFO AK.1321,12.
Se &$! è interposto tra <@! e ~#> sostituire con %^$ e consultare il paragrafo LW.2412.23.

L'intero libro è costituito da queste misteriose regole. Non v'è in esso null'altro di utile, interessante, o sensato: lo richiudi e lo lasci giacere sulla scrivania. Ma c'è un'altra e ben più inquietante ragione per cui non ti piace sfogliare il libro: sembra contenere un numero illimitato di pagine. A ogni pagina corrisponde una regola, e tra due regole ne trovi sempre una ulteriore e intermedia, all'infinito. Non riesci a comprendere questa assurda inifinità e il libro presto finisce col farti orrore.

Un giorno qualcuno ti passa sotto la porta una striscia di carta. Finalmente un messaggio! Lo apri e leggi: <@|~#?>. Batti rabbiosamente i pugni contro la porta esigendo spiegazioni, ma nessuno risponde. Decidi allora ti mettere da parte il tuo orrore per il libro e di applicare le regole in esso contenute, in mancanza di qualcos'altro di meglio da fare. La procedura è lunga e noiosa, richiede giorni e giorni, e alla fine ottieni un'altra stringa di simboli altrettanto incomprensibile quanto la prima. La trascrivi al di sotto della prima e la rispedisci all'ignoto destinatrario, infilandola sotto la porta.

Il giorno dopo la storia si ripete: un'altra incrompensibile sequenza di simboli. Di nuovo, applichi meticolosamente le regole del manuale; di nuovo ne ottieni un'altra con cui rispondi - e così via, per giorni e giorni, mesi e mesi, forse anni.

Dopo un tempo indescrivibilmente lungo, lo scambio di simboli termina e ti accorgi che il gigantesco volume sulla scrivania è stato sostituito a tua insaputa con un altro: "COME DECIFRARE I SIMBOLI NELLA TUA LINGUA NATURALE". Seguendo le istruzioni del nuovo manuale, riesci a ottenere delle frasi comprensibili a partire dai simboli che ti avevo passato sotto la porta (il tuo interlocutore dall'altro lato della porta ero io, keroppi). Alla fine ottieni una trascrizione completa e di senso compiuto del nostro dialogo:

LA CONVERSAZIONE TRA ME E TE, DENTRO LA STANZA DI SEARLE

IO: Come ti chiami?
TU: Ludwig Van Beethoven.
IO: Dove sei nato?
TU: A Bonn, il 17 Dicembre 1770.
IO: Cosa fai?
TU: Sono un compositore.
IO: Ah, bene. A me piacciono molto i quartetti per archi. Ne hai mai composto qualcuno?
TU: Si.
IO: Quanti?
TU: Un buon numero.
IO: Ne hai composti esattamente sedici. Ne scriveresti un altro per me?
TU: Quando, adesso?
IO: Si, per favore.
TU: Ecco qua (partitura del diciassettesimo quartetto per archi)
IO: Splendido. Quanto tempo hai impiegato per scriverlo?
TU: Non lo so. L'ho creato adesso, in questo momento.
IO: Ti rendi conto che nessun uomo riuscirebbe a comporre una simile opera d'arte in un istante? Tu non hai la concezione del tempo. Tu non sei Ludwig van Beethoveen.
TU: Cosa vuol dire?
IO: Tu sei un indivudio ignaro e immemore, dentro una stanza spoglia, che applica alla cieca le procedure contenute in un libro per produrre una fedele simulazione del cervello di Ludwig van Beethoven. Seguendo scrupolosamente le regole che codificano la struttura sintattica profonda che soggiace al comportamento linguistico di Ludwig van Beethoven, si ottengono tutte le risposte che Beethoven avrebbe potuto dare in replica a qualsiasi domanda.
TU: Non capisco.
IO: Riesci a sentire le mie parole?
TU: Sono sordo.
IO: Allora in questo momento come stiamo comunicando?
TU: Non lo so <#13_, non ne sono sicuro.
IO: Strettamente parlando, tu non hai organi di senso. Io sto passando delle stringe di simboli all'uomo dentro la stanza, e lui manipolando i simboli senza né coscienza né cognizione di causa di ciò che sta facendo, produce meccanicamente le tue risposte. Anche se l'uomo è molto scrupoloso, occasionalmente commette degli errori, come nel caso del calcolo della risposta che mi hai appena dato. Quanto a te: sei una mera simulazione, un processo deterministico, un algoritmo senz'anima. Se mai sei qualcosa di materiale al di fuori del nudo processo: sei la stanza, cioè l'insieme dell'uomo, del manuale, e delle quattro pareti che li contengono.
TU: E tu cosa sei?
IO: Io sono un essere umano in carne ed ossa, con un sistema nervoso centrale, la piena comprensione dei concetti che esprimo e una coscienza viva dietro le mie azioni e parole.
TU: Anche se fosse come dici non mi sembra che ci sia una differenza sostanziale tra la tua umanità e la mia. Inoltre io ti ho appena dato un quartetto per archi. Non so in quanto tempo o in quale luogo lo abbia composto, ma tu &2! che ti vanti di avere un'anima difficilmente saresti capace di crearne uno.

Copyright© 2001 by k '





























postato da: Tremannaik | 15:21 | commenti (6)

martedì, agosto 17, 2004

CHEERS!

postato da: topper | 14:06 | commenti

sabato, agosto 14, 2004

Marcoscan è un grande

Ecco l'ultima interessantissima notizia segnalatami via email dal mitico Marcoscan: una donna australiana ha inventato il backless g-string. Che, tradotto dall'inglese, significa perizoma senza il filo dietro...

Buon ferragosto a tutti!

postato da: foe | 17:17 | commenti (3)

domenica, agosto 08, 2004

Domani torna il titolare... e saranno cazzi amari per tutti (soprattutto per Geyser). :)
Saluti da Ibiza (o da Eivissa, come la chiamano qua in Catalonia). Da me, da Brumo e da tutte le belle fighe che sono qua con noi... :P
Ciao ciao, babbei!
postato da: foe | 15:16 | commenti (4)

sabato, agosto 07, 2004

ANARCHIA

Repressi, schzzati, insoddisfatti, incazzati, pelati, ecc, ecc, per la prima volta da quando "Forza Feccio" e il suo spin off "Indimenticabili" sono stati creati, i rispettivi "Capò" sono lontani dalle loro postazioni di comando.

Quindi se avete voglia di esprimere la vostra opinione sui suddetti, fate pure. Tanto per almento due giorni i vostri commenti non saranno censurati. Probabilmente non li leggerà nessuno. Infatti non solo Foe e Blutarsky sono a spasso per l'Europa con le rispettive fidanzate (Sonia per Bluto e Brumo per foe) ma anche tantissimi altri. Anzi, ora che ci penso sono solo io il pirla che rimane a casa. E quindi sono io quello represso, schizzato, insoddisfatto, incazzato...pe.....no almeno quelli ce li ho ancora.

Va beh, che volete farci...a volte cominci a scrivere con un pensiero, e finisci con l'esprimerne uno che è l'esatto opposto.

Ma parliamo di musica, tanto per cambiare. Visto e considerato che tutte le volte che provo a esprimere la mia opinione su un disco nuovo, di solito, ma anche vecchio, i vostri commenti sono nulli, ho pensato di cercare di conoscere i vostri gusti musicali. Ormai i miei penso li conosciate.

La cosa più semplice è fare una lista di almeno 5 dischi. Ovviamente devono essere i vostri preferiti. O meglio, quelli che vi fanno provare delle emozioni anche dopo numerosossimi ascolti.

Comincio io!

Post - Bjork

Protection - Massive Attack

You all look the same to me - Archive

Dark side of the moon - Pink Floyd

101 live at the Pasadena Rose Bowl June 18th 1988 - Depeche Mode

Foe!!!!!! Bluto!!!!!! buon divertimento babbei!

postato da: Geyser | 13:26 | commenti (4)

giovedì, agosto 05, 2004

Ecco il mio consiglio, gran bel libro. Meglio leggerlo sul divano di casa sorseggiando una birra gelata, o su un'amaca, ma va bene anche sotto l'ombrellone. buone vacanze. uahaahahahahah! (scusate..)

postato da: topper | 18:57 | commenti (4)

lunedì, agosto 02, 2004

Letture estive

Agosto: mese di vacanze, mese di tempo vuoto che magari si vorrebbe anche dedicare ad un libro...ma che cosa scegliere???

Tu vorresti un libro leggero e divertente (è estate perdio! ci pensa già il sole a cuocerti il cervello!), ed ecco scattare il senso di colpa: adesso che hai tempo potresti dedicarti a qualcosa che ti arricchisca dentro, no??

Eppoi cosa racconti agli amici, confessi di aver letto Totti?!? sì ma mica puoi spararti Kafka al mare così, solo per fare il figo...

he he, miei carissimi, ecco dalla Strolga il magico consiglio...

 

"Il fanatico è la creatura più disinteressata che ci sia. Il fanatico è un grande altruista. Il fanatico è più interessato a te che a se stesso, di solito. Vuole salvarti l'anima, vuole redimerti, vuole affrancarti dal peccato, dall'errore, dal fumo, dalla tua fede o dalla tua incredulità, vuole migliorare le tue abitudini alimentari, vuole impedirti di bere o di votare nel modo sbagliato.

Il fanatico si preoccupa assai di te, e o ti si butta al collo perchè ti vuole bene sul serio o punta alla gola, nell'eventualità che ti dimostri irriducibile. In entrambi i casi, da un punto di vista topografico, il gesto è più o meno lo stesso.In un modo o nell'altro, il fanatico è più interessato a voi che a se stesso, per la semplice ragione che il fanatico ha un Io molto piccolo, quando non ce l'ha affatto.

Il Signor BinLaden e la gente della sua fatta non è che odiino l'Occidente.Piuttosto credo che loro vogliano salvare le vostre anime,liberare voi,noi dai nostri empii valori, dal materialismo, dal pluralismo, dalla democrazia, dalla libertà di parola, dall'emancipazione delle donne... Tutto ciò, sostiene il fondamentalismo islamico, è molto, molto dannoso per la vostra salute. "

 

Che ne dite?  è da  "CONTRO IL FANATISMO" di AmosOz

(oltretutto è piccolissimo:non pesa in valigia!)

 

Buone Vacanze

postato da: Lastrolga | 19:59 | commenti (3)

domenica, agosto 01, 2004

Scusate, ma faccio come Baglioni

Il titolare (o meglio ancora il Dio) di questo blog, si prende qualche giorno di meritato riposo. Ricordate però che tra non moltissimo, meno di due mesi (per la precisione il 28 settembre), è il primo compleanno di Forza Feccio! Quindi preparatevi fin d'ora per i festeggiamenti.

Visto l'avvicinarsi della fatidica data, non ho potuto fare a meno di dare un'occhiata veloce ai vecchi post. E vi giuro che sono rimasto stupito della quantità di cazzate che si possono scrivere in poco meno di un anno.

In questo periodo tempo si è parlato (quasi sempre a sproposito e mai del tutto seriamente) di un po' di tutto: di cinema, di musica, di situazioni paradossali, di serate alcoliche, di limoni duri e limoni maturi, di politica. Ma anche di ricette (chi ci segue dai primi tempi si ricorderà sicuramente del Panino del Leone, dell'insalatona alla Roncarolo o del Limoncello alla Faedo), di patate, di Vuoti a Rendere, di cinghialate, di organizzazioni e di tante altre cose che ora mi sfuggono. E, particolare non trascurarabile, nei commenti sono partiti anche dei gran vaffanculi... che non guastano mai.

Insomma, in questi mesi non ci si è fatto mancare niente qua su Forza Feccio. Ed il merito è vostro, cioè di chi legge questo blog e di chi ci scrive su (ma anche di chi fa entrambe le cose). Grazie raga, senza di voi qua ci si divertirebbe molto meno. Mi raccomando, non combinate casini quando non ci sarò, ok?

Ci rivediamo fra sette giorni! Ciao ciao, babbei!!

postato da: foe | 11:09 | commenti (4)