mercoledì, marzo 31, 2004

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A scanner darkly

Sembra che stiano per girare un film basato sull'omonimo romanzo di Philip K. Dick, in Italia pubblicato da Fanucci col titolo "Un oscuro scrutare"

La parte di Bob Arctor è stata assegnata a Keanu Reeves. Ambientato in una california lisergica che ricorda molto quella degli anni '60 e '70, il libro racconta le vicende di un agente di polizia (Bob Arctor, per l'appunto) infiltrato in un giro di spacciatori di una nuova droga sintetica, chiamata Sostanza M... alla fine anche lui finisce per fottersi completamente il cervello.

martedì, marzo 30, 2004

La scena finale di Rambo.

Il finale della puntata di cordialmente del 12 maggio 2003, in mp3 da scaricare... sono circa 650 kB. Molto bella perché Faso fa un'imitazione della scena finale di Rambo! (magari a molti di voi non frega una cippa, ma dovevo far avere questo mp3 a blutarsky che però ha le caselle di posta inagibili...)

sabato, marzo 27, 2004

Gioie e dolori dei poeti

Oggi è il 27. Un numero legato a tante cose, per esempio i miei anni. In verità ne ho quasi 28, proprio come Jim Morrison quando moriva nella vasca da bagno. 27 come gli scudetti vinti dalla Vecchia Signora. 27 come il giorno in cui, tanto tempo fa, a Torino, si suicidò Cesare Pavese. Forse, se l'avessi incontrato, non si sarebbe ucciso. (avrebbe ucciso me?)

venerdì, marzo 26, 2004

LAVORI IN CORSO

Sigur Rós - Björk - Mùm

Il gruppo islandese, diventato cult con il cd Agaetis Byrjun, ha scelto un nuovo metodo di lavoro: compone direttamente in studio di registrazione, in presa diretta, senza seguire tracce prestabilite.

E con quello che abbiamo visto e sentito al loro concerto (vedi mia recensione del 15.02.2004), sicuramente non avranno alcun tipo di problema...anzi!

Secondo il sito ufficiale (www.sigur-ros.com), il gruppo ha gia buttato giù le "fondamenta" di sei nuove canzoni.

Il disco dovrebbe essere pronto in autunno. Non sò voi, ma io sono già in apprensione.

Un altro lavoro che dovrebbe essere pronto sempre in autunno, è il nuovo di BJÖRK (vedi nirvana musicale).

No, dico, ma i discografici dovrebbero pensare alle mie coronarie. Non è possibile far uscire quasi contemporaneamente, gli ultimi lavori di due artisti di questa levatura. Non sò se resisterò fino ad allora. Nel caso non mi sentiate per un pò, mandatemi a cercare.

Per finire, finalmente ho scoperto la data di uscita dell'ultimo album dei Mùm, "Summer make good". Pare che dovrebbe uscire il 13 di aprile.

Finalmente, cari Topper, Calimocho e Foe, potremo ascoltare un assaggio di quello che ci aspetta al Rainbow.Wow!

martedì, marzo 23, 2004

Santo Dio, davvero una vita non basta. Così poco tempo, e così tanti coglioni da mandare affanculo.

Chi legge Rolling Stone Italia conosce anche l'imperdibile rubrica satirica di Luttazzi, bollito misto con mostarda... il pezzo che Luttazzi ha scritto per l'ultimo numero di marzo era però talmente caustico nei confronti di Berlusconi che il direttore ha ritenuto opportuno non pubblicarlo. Per fortuna si può leggere su internet, sul sito www.danieleluttazzi.it. E consiglio a tutti di farlo al più presto, è la cosa più divertente che abbia mai letto in vita mia.

lunedì, marzo 22, 2004

Cazzo è tardi... cazzo è tardi! (aggiornato)

Scusate. Per l'assenza (giustificata?) dal blog di questi ultimi giorni. E per aver rubato subito le luci della ribalta all'ottimo post di Topper qua sotto, ma urge fare una segnalazione: stanotte su Rete 4 (e non a Fuori Orario su RaiTre) trasmettono Velluto Blu di David Lynch. Con Isabella Rossellini, Kyle MacLachlan, Dennis Hopper e Laura Dern. Alle 00.25.

Puntate i videoregistratori.

Quando morirò voglio essere avvolto nella bandiera belga. D'accordo, è una cretinata, ma forse morire non lo è? Tutto si trasforma perennemente: un passero muore e diventa terra e poi pianticella e poi carta, biglietto del tram, eccetera. E' una cosa immensa, pensateci! Meraviglioso...nella maniglia della vostra porta del cesso, se siete fortunati, potete averci un capezzolo di Maria Antonietta, la punta dell'uccello di Mozart, o la coda del lupo di Gubbio. E così voi stessi! Certo, perchè anche voi fate parte della grande catena.Un giorno sarete, chissà, un preservativo o un pezzo di un astronave. Vi piace? Magari sarete in una città che non avete mai visitato. Insomma, benvenuti tutti nel grande viaggio.

sabato, marzo 20, 2004

Carissimi amici di forzafeccio, un saluto da Utrecht. Oggi ho abbandonato le piante che stipo sui carrelli diretti in Italia e una gita fuori porta mi ha portato a questo internet point...e anche a forzafeccio!siete tutti invitati in Olanda.Ovviamente c'e' un vento incredibile e ora vi saluto per correre fuori, attaccarmi al primo palo e fare l'uomo bandiera

lunedì, marzo 15, 2004

''E quando andrà in Paradiso dirà a San Pietro:
Un altro soldato a rapporto Signore, ho prestato servizio all'inferno!''

Questi furono gli ordini impartiti dal Presidente prima dell'ingresso al Sole Mar........


sabato, marzo 13, 2004

www.varallopop.it

Manca una settimana esatta al varo del nuovo sito di Varallo Pop. Siete tutti invitati all'aperitivo di inaugurazione; sabato 20 marzo al Bar Joker di Varallo Pombia, ore 18.30. Ci saranno simpatici gadget in omaggio!

giovedì, marzo 11, 2004

Fate un salto da me che ci sono grosse novita'.

lunedì, marzo 08, 2004

THE CIVIL WAR - MATMOS

Questa volta il mio compito sarà veramente impegnativo. Proverò a decantare le lodi di un concept album. Sul banco degli imputati oggi facciamo accomodare "The Civil War", ultimo genito del duo californiano Matmos.

Il titolo tradisce il tema trascinante dell'intero disco. Infatti Martin C. Schmidt e Drew Daniel , con la loro ultima fatica, cercano di raccontare in musica circa due secoli di storia, a partire dalla guerra civile inglese della metà del seicento a quella di secessione americana tra nord e sud del 1861.

L'impresa riesce perfettamente fino a poco più di meta disco, dove violini scozzesi, marcette militari, Banji Hawaiani e chitarre, il tutto condito da una buona quantità di effetti elettronici, rende bene la situazione da rappresentare. Dopo di che si ha la sensazione che i due musicisti di San Francisco si perdano in sperimentazioni puramente stilistiche, di tutto rispetto, ma che hanno poco a che fare con l'anima del disco.

La traccia più orecchiabile è sicuramente la n°4 "Ytte", ma anche quella che potrebbe rappresentare l'intero disco. Infatti ha un inizio soave e cristallino, con un ritmo funky scandito da carillon e chitarra blues. Ma come in una guerra, andando avanti il ritmo comincia ad implodere, e una serie di effetti elettronici, che ricordano una battaglia, dominano per un attimo la scena. Il pezzo si conclude con il suono di una chitarra sola e malinconica, suonata al tramonto nel territorio Yankee. Al termine di ogni guerra non rimane altro che miseria e solitudine.

Molto interessanti anche la prima traccia "Regicide", che con le sue cornamuse, il flauto e le chitarre con suoni trascinatissimi, fanno da intro perfetto a quello che verrà, e "The Stars and Stripes Forever", divertente storpiatura in chiave videogame dell'inno nazionale americano. Ormai lo scempio sembra compiuto, e il popolo dei sempreverdi Stati Uniti Americani viene ridicolizzato nelle sue stecche più clamorose.

In sostanza è un album molto difficile, come tutti i concept d'altronde, che però se ascoltato con la cognizione dell'argomento trainante, risulta interessante e anche un po' istruttivo.

Certo se pensate di prendere un cd da ascoltare in macchina, beh allora non è questo quello che dovete "comprare".(Comprare?........why comprare?)

"The Civil War" è un lavoro complesso, che si propone di unire suggestioni molto diversificate: dalle cornamuse scozzesi alle marce rituali della guerra, dalle chitarre blues ai freddissimi suoni elettronici.

Come in ogni campo artistico, anche in quello musicale, la protesta contro l'era Bush, periodo in cui sembra giusto imporre la democrazia con la guerra, distruggendo intere civiltà e culture, sembra avere i suoi effetti, e questo disco è a mio parere uno dei modi migliori per esprimere il proprio disappunto. Peccato che non servirà a molto, se non perché "The Civil War" non è un album adatto alla massa, e senza la massa le proteste lasciano il tempo che trovano.

postato da: Geyser | 19:16 | commenti (7)

AUGURI

Probabilmente a molte di questa giornata non fregerà nulla, ma a tutte quelle a cui può far piacere un augurio, forza feccio regala queste mimose virtuali.

Lo so che molte di voi considerano questo giorno, non la festa della donna ma quella dei fiorai, ma tanto a me non costa niente, se può essere una cosa lietà anche per una sola persona, perchè non farlo?

postato da: Geyser | 17:04 | commenti (4)

venerdì, marzo 05, 2004

prossimo concerto:

postato da: topper | 12:17 | commenti (8)

ForzaFeccio consiglia:

Domani sera (sabato 6 marzo) alle 23.30 su RaiTre, in prima visione TV, Mulholland Drive di David Lynch.

postato da: foe | 11:10 | commenti (3)

mercoledì, marzo 03, 2004

Amore e Narciso. Considerazioni

Il discorso è complicato. Cercherò di esporre in modo esauriente la mia tesi, a discapito di una maggior concisione e brevità. Innanzi tutto credo che si debba definire il termine “amore”. Che cosa è l’amore? Possiamo chiamarlo “desiderio”? Credo di si. Allora amare significa desiderare. Io quando amo qualcuna desidero qualcuna. Cosa si desidera? Ciò che si possiede già? Non credo. Si desidera ciò che non si possiede, allora. E’ senza senso desiderare qualcosa di cui si è già in possesso, è da pazzi. Per cui si desidera ciò che non si ha. L’oggetto amato è desiderato perché si desidera, perché non lo si possiede. Si vuole possedere la persona amata. Perché la si desidera? Perché è un bene. Si desidera ciò che è un bene per noi. Amare una persona è volere il suo bene per noi. Non si desidera una cosa per noi, se non la si considera un bene. Per noi la persona amata è un bene e per questo la desideriamo. Io voglio la persona amata per me perché è un bene per me. Ma perché io voglio il bene per me? Perché voglio male a me stesso? Non penso proprio. Desidero il bene per me stesso, perchè voglio bene a me stesso. La persona che amo, la desidero perché è un bene per me stesso, perché voglio bene a me stesso. Cosa sto facendo? Amo una persona perché voglio bene me stesso. Che cosa fa un narcisista. Vuole bene a solo a se stesso. Perché vede in se stesso il solo bene per se stesso. Nel narcisista la relazione “amare” è un predicato a due posti in cui il soggetto è uguale: io amo io. Negli altri casi il soggetto è diverso: io amo tu. Ma tutto si riconduce al fatto che sia il narcisista, sia che colui che ama un’altra persona, entrambe amano se stessi. Amano perché vogliono il bene, che nel caso del narcisista è sé stesso, e nel caso più comune è un’altra persona. Il bene per sé stessi. L’amore si basa sul narcisismo. Per amare, anche un’altra persona, si deve amare sé stessi. E’ un “contratto” tra due persone in cui l’uno è un bene per l’altro. L’amore è narcisismo, è voler bene a sé stesso.

Si confonde spesso l’amore col sesso. Ipotizziamo che si ami qualcuno. Lo si ama sia per il suo corpo, che per il suo “spirito”. In parole povere, è un bene fare sesso con la persona che si ama, perché da piacere. E allo stesso tempo da piacere anche parlare con la persona che si ama, perché è un bene anche questo. Si sta male, se la propria amata facesse sesso con qualcun’altro. Perché si rischia che lei ti lasci preferendo quest’altro. Vedi in pericolo il tuo bene, quello che fornisce il tuo maggior piacere, ed hai paura che in un futuro esso ti venga a mancare. Questo è narcisismo.

Non sei altrettanto preoccupato se la tua amata parla con un altro. Non hai paura che lei metta a disposizione il suo bene “non corporeo”, o intellettuale” con un'altro. O se hai paura è perché temi che poi possa fare sesso con quest’altro, e quindi si ricade sul lato sessuale.

Platone, nel Simposio, tratta questi temi. Da questo libro si scopre inoltre che gli antichi intellettuali greci amavano ubriacarsi come delle bestie, fare bordello, e che Socrate reggeva in maniera impresionante l'alcol.

postato da: Tremannaik | 11:48 | commenti (9)

martedì, marzo 02, 2004

Toasters

L'illustrazione non è mia, ovviamente. E' opera di tale Geoffrey Grahn; molto bello il suo sito www.geoffreygrahn.com. Grazie a fede per avermi riportato alla memoria i tostapani perduti.

postato da: foe | 11:28 | commenti (3)

lunedì, marzo 01, 2004

Sean Penn non e' piu' come l'inter

Finalmente Sean Penn ha vinto l'oscar come migliore attore protagonista (per Mystic River). Nel suo discorso ha parlato dell'attore come del mestiere migliore al mondo (come dargli torto, vista la consistenza dei suoi ingaggi), dei suoi comunque ottimi compagni di nomination (Jude Law, Ben Kingsley, Bill Murray e Johnny Depp) e delle armi di distruzione di massa che non c'erano...

Tutto il resto e' noia, come era prevedibile ha fatto incetta di statuette (11 su 11 nominations) il terzo episodio del signore degli anelli. Trasposizione cinematografica (che non ho visto) di un libro che non ho mai letto.

postato da: foe | 10:36 | commenti (8)