domenica, febbraio 29, 2004

RELATIVITY

Ecco! Questa litografia di M.C. Escher, rappresenta perfettamente il mio attuale stato mentale.

Buona visione.

sabato, febbraio 28, 2004

Tratto dalla biografia di Karl Popper.

Nel 1918, dopo aver abbandonato la scuola e aver intarpreso un percoso di studi personale, da l'esame di maturità. Il primo tentativo non riesce: Popper viene bocciato in latino e in logica. Nel 1922 superà l'esame di maturità.

venerdì, febbraio 27, 2004

L'attesa è finita: ecco online le foto della mega-festa di carnevale di sabato scorso

Il link da seguire è questo.

Che ne pensi Bluto?

martedì, febbraio 24, 2004

MANI IN ALTO

Ieri sera intorno alle 23:30, come al solito, ero in taverna semicollassato che guardavo Colorado Cafè live, quando durante uno spazio pubblicitario, facendo zapping, mi sono soffermato sul Maurizio Costanzo Show incuriosito dall'ospite della serata, Gianfranco Fini.

Una volta tanto stavano parlando di un argomento interessante. L'oggetto della discussione era il disegno di Legge proposto dallo stesso onorevole Fini sulla "repressione" allo spaccio delle droghe cosiddette "leggere" e sul recupero dei consumatori.

Partiamo dal presupposto che come al solito, in Italia, quando cerco di capire gli obbiettivi e i metodi di applicazione di una legge o di una proposta della stessa, va a finire che i due schieramenti, scannandosi a vicenda, fanno in modo che l'ascoltatore non comprenda pressoché nulla.(Probabilmente è una tecnica studiata a tavolino).

Ieri sera, fortunatamente, c'era una parte sola, quindi in teoria era la serata giusta per capire qualcosa, ma non avevo fatto i conti con Costanzo e i suoi tempi televisivi. Così ancora una volta quando la discussione stava prendendo una piega interessante, sono arrivati gli odiati "consigli per gli acquisti" mettendo fine all'intervento del vicepresidente del consiglio.

Credo che sia un argomento alquanto sfizioso, quindi prego tutti i lettori di questo poliedrico Blog, di aiutare me e tutti gli interessati su quello che hanno capito (sarebbe più giusto dire, tutto quello che il governo è riuscito a spiegare) di questo intricato disegno di Legge.(sono graditi anche link su articoli a riguardo).

Così chi vorrà trasgredire la Legge, almeno, saprà a quali rischi andrà incontro.

Se poi con l'aiuto del nostro stuolo di avvocati riusciamo ad essere più specifici...dai Matta!

lunedì, febbraio 23, 2004

Forzafeccio deve giocare sempre con due punte.

A grande richiesta ecco la foto* che tutti cercavano... un cappello da baseball che nasconde una folta (?) chioma, un ricordo di bei tempi ormai passati.

A proposito di foto, a breve ne arriveranno altre cioè quelle della festa di sabato sera. Per ora eccovene un assaggio in anteprima. Ci sarà da ridere (ma anche da piangere).

Quindi mi raccomando: nei prossimi giorni rimanete sintonizzati su questo blog, o come dicono gli americani stay tuned, insomma per farla breve non ci tradite per andare su indimenticabili, ok**?

Ciau né!

*Disclaimer: ovviamente questa foto viene pubblicata senza l'esplicito consenso dell'interessato... che probabilmente ora mi odierà a morte.

**Scusa bluto... però la tua concorrenza è spietata ed ogni mezzuccio è buono per fare audience. Mors tua, vita mea. Qui vale la legge della savana (cioè occhio alla banana, eh eh).

Sabato sera, come precedentemente comunicato, si è svolta la grande festa in maschera nel noto locale del borgomanerese "Bamboo".

Per raccogliere tutti i pareri, o quanto meno il più possibile numerosi, sullo svolgimento della succitata festa, ho pensato di creare questo Post.

Quindi, voi che avete sempre qualcosa da dire scatenatevi!

P.S. Cavoli, ma su sto cavolo di blog devo scrivere solo io!(Qualcuno penserà che sarebbe meglio che anch'io non lo facessi, ed ha ragione....ha ragione)

Calimocho, Foe, Ginopaoli, Mariuano, Tempestifero, Topper, e soprattutto, Tremannaik, qui tra incantevoli pulzelle e citazioni di film, stiamo per essere surclassati dalla nostra stessa costola!(scusate lo sfogo, ma per non smentire il mio nome ogni tanto devo eruttare). Bye bye.

venerdì, febbraio 20, 2004

AIR IN CONCERTO

Mercoledì 3 marzo 2004 all'Alcatraz di Milano ci saranno gli AIR in concerto.

Chiunque voglia parteciparvi, è pregato di lasciare la sua adesione su un commento a questo post.

Sarà sicuramente un grande concerto.

Vi prego, non fatemi andare da solo!

giovedì, febbraio 19, 2004

Secondo il filosofo Michael Foucault il genere è l'insieme degli effetti prodotti nei corpi nei comportamenti e nelle relazioni sociali dallo spiegamento di una complesso apparato tecnologico e politico. Feccio sei d'accordo con questa impostazione?

mercoledì, febbraio 18, 2004

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO


Chiunque voglia partecipare a questo grandissimo evento mondano, non deve far altro che presentarsi al Bamboo, possibilmente con uno staraccio di maschera.

Io odio il carnevale, ma questo avviso mi pareva quantomeno doveroso (Probabilmente mi darò malato).

Spargete la notizia in tutto il web!

Stasera io e bonte andiamo, a cavallo, al concerto dei Rapture (?) ai Magazzini Generali. Dai, organizzate una smacchinata e raggiungeteci

martedì, febbraio 17, 2004

L'attesa è finita: ecco online le foto della cinghialata di giovedì scorso.

Per vederle clicca qui.

domenica, febbraio 15, 2004

LA NOTTE INCANTATA

Correva il 25 giugno del 2003, io e gli amici Calimocho e Foe, ci incamminammo, tutti sudati e sfiancati dai 36/37 gradi di quei giorni, verso Villa Arconati a Bollate (MI), per assistere a quello che sarebbe stato un concerto maestoso.

Mancava la cremeria ma lo "Zio" Gigi detto Charls era con noi, e infatti appena arrivato ci fece subito sbagliare uscita dell'autostrada (ma questa è un'altra storia).

Giunti a destinazione venimmo assaliti da uno esercito di zanzare, pronte a sguainare i loro beccucci malefici ed usarli contro di noi. In fila per ritirare il biglietto, che già avevamo (ma anche questa è un'altra storia), tutti si tiravano delle botte impressionanti cercando di scacciare il nemico alato, ma invano. Probabilmente era una delle famose sette piaghe di Bollate.

Subito dopo incontrammo anche il nostro amico Topper, che ci aveva preceduto. Giunti nei pressi del palco sentimmo un suono etnico ed allegro provenire da un musicista a me sconosciuto, tale Kimmo Pohjonen, che mi fece dimenticare per un attimo le zanzare con la sua fisarmonica psichedelica, fino a che, uno di noi, non ricordo bene chi, ebbe la folle idea di andare a prendere una birra.

La fila era lenta e lunghissima. 20 minuti di coda a flagellarsi imprecando contro il cielo per aver creato quelle dannate creature ronzanti.

Finito lo show del musicista finnico arrivarono sul palco loro: i Sigur Rós !

Da lì in avanti fu il delirio. Entrai quasi subito in trans, la loro musica era un orgia di strumenti musicali che non poteva lasciare indifferenti, tutti accompagnati dalla voce penetrante del cantante Jon Thor Birgisson.

Quasi tutti i brani sono caratterizzati dai testi in una lingua da lui chiamata "hopelandish", un alchimia tra islandese e parole inventate, che funge da vero e proprio strumento musicale aggiunto. E che dire dei morbidi archi, e l'affascinante suono delle tastiere di Kjartan Svensson. Ma quello che più mi colpì, fu il modo in cui Birgisson suonava la chitarra, con un archetto da violoncello, e le evoluzioni roteanti del batterista Orri Pall Dyrason con le bacchette.

Il concerto fu un escalation di emozioni terminate con l'ultima traccia del l'ultimo disco (per i profani, dico che tale album non ha ne nome ne titoli), quando il suono prese la forma di due mani, venne verso di me, mi strappo cuore e anima, e li proiettò verso il paradiso con la stessa velocità con cui un vulcano spara la "lava" verso il cielo. Credo di aver perso conoscenza per qualche secondo, atterrai appena in tempo per vedere Orri spaccare le bacchette con l'ultimo colpo di timpano.

Subito dopo, tutti, e dico tutti, si alzarono in piedi di scatto ad applaudire quelli che in quel momento erano i nostri idoli.

Si manifestò una forma collettiva della sindrome di Stendhal. Rimasi in stato di choc per qualche minuto, e riuscii a trattenere a stento le lacrime dall'emozione.

Decidemmo di andare a prendere un'altra birra, e come d'incanto anche le zanzare erano sparite, quasi consce del fatto che in quel momento sarebbero state eccessivamente inopportune. Con le nostre birre in mano arrivammo davanti all'ingresso della Villa dove erano assiepati i fun in cerca di autografi. Io ed altri recuperammo quello di una simpatica (almeno credo) e disponibile violinista.

Ormai si era fatto tardi, e arrivati nei pressi del nostro cocchio, lo "Zio" Charls ci venne incontro, e ci abbracciò tra le sue calde, speziate e potenti braccia. Storditi ma felici salutammo l'amico Topper che doveva rientrare nel pavese. Il viaggio di ritorno fu molto rilassante e lo "Zio" ci fece sbagliare strada un'altra volta.

Quella fu una notte incantata. Un vero e proprio sogno dove la musica riuscii a trasformare tutti in protagonisti.

Ah! dimenticavo, se non avete ancora sentito nulla dei Sigur Rós, vi consiglio "Ágaetis Byrjun". E' un disco dalle atmosfere eteree e sognanti, che riflette pienamente tutti i contrasti della terra d'origine dei quattro, l'Islanda. Fatelo ascoltare a persone a cui tenete.

Tanto per essere chiari, il Melody Maker, rivista musicale inglese, ha scritto di loro: " La loro musica è come il suono di Dio che piange lacrime d'oro in Paradiso"..........FATE VOI!

Buon ascolto.

sabato, febbraio 14, 2004

L’infanzia di noi divignanesi, devo ammetterlo, è stata piuttosto triste e travagliata. Ricordo i pomeriggi trascorsi a giocare nei boschi e per i prati, e lungo i ruscelli, in compagnia degli altri bambini del paese. Il problema sorse nel momento in cui alla nostra innocente serenità si sostituirono i primi irrefrenabili impulsi erotici, il desiderio di scoprire l’altro sesso.

L’agricolo paesello, arroccato su di un bricco piemontese, si è sempre contraddistinto dagli altri per l’assoluta carenza di ragazze; in quanto a rubare la frutta, guadare gli stagni e fumare strane piante, beh, eravamo senza dubbio i migliori, ma sinceramente l’ignoranza sessuale regnava incontrastata.

Sapevamo sì che le ragazze avevano qualcosa di ghiotto sotto le mutandine, ma com’era, che forma avesse, nessuno lo sapeva. Andavamo avanti a congetture.

Tuttavia un bambino più sveglio degli altri c’era. Carlo. Egli infatti possedeva ciò che a noialtri la natura aveva brutalmente negato: una sorella maggiore.

Carlo riuscì a fotografare, con una polaroid anni ’80, il fatidico e alquanto tabù nudo femminile, mentre la ragazza dormiva. Questo almeno era ciò che ci fece credere: il furbacchione sfruttò la nostra ingenuità per spacciarci le foto della sorella, che foto della sorella non erano.

Altro non fece infatti che venderci per mille lire cadauna istantanee rubate nell’officina del padre, un noto metalmeccanico della zona; oggetti vari, dal grimaldello all’indumento antinfortunistico, dal lubrificante minerale alla madrevite ad alette, raccontandoci poi dei rischi presi per avere tali primi piani ed ingrandimenti di ciò che si celava sotto i succinti vestitini della fertile sorella.

E noi, povere stelle, altro non facevamo che alimentare il suo business, ed eccitati ci scambiavamo le foto senza sospettare l’ingegnoso inganno, e ci masturbavamo fino al rincoglionimento.

Fortunatamente la successiva esperienza alle scuole medie di Varallo ci ha permesso di entrare nel limbo delle conoscenze erotiche, cartacee prima, fisiche poi. Ora stiamo bene e viviamo la sessualità serenamente.

La cosa non ha lasciato in me nessuna traccia eccetto, ovviamente, l’indomabile erezione che mi prende ogni volta che entro in una ferramenta.

martedì, febbraio 10, 2004

Guarda com'è bella lì in mezzo!No?

lunedì, febbraio 09, 2004

46th GRAMMY AWARDS

Domenica sera si è svolta la 46th edizione dei Grammy Awards.

Uno dei miei gruppi preferiti, i ColdPlay si sono beccati il premio per la miglior canzone dell'anno con "Clocks".

Premio, a mio giudizio strameritato. Nonostante quello che dicono di loro, nella migliore delle ipotesi che sono tristi e lagnosi, credo che siano una delle rockband più forti del momento.

Ma la dominatrice della serata con ben 5 Grammy è stata lei: Beyoncé Knowles, la femmina più sexy dei tempi moderni. E il fatto che nel suo genere spacchi non mi è nuovo. Da quando ha abbandonato le bollite "Destiny's Child" sembra rinata. E pensare che ha solo 21 anni (o 22, non ricordo bene).

Diversi premi anche agli OutKast, e qui non sono molto d'accordo. Una volta i Grammy erano un livello sopra tutti gli altri riconoscimenti, e il fatto che quei c........i abbiano ricevuto dei premi mi fa pensare (e già è un evento) che ormai anche questa manifestazione abbia perso fascino.

Pure Justin Timberlake se beccato 2 Grammy. Puah!

Per la nostra amica Elena, detta Elenina, e per tutti gli amanti dei balli latino-americani, che sono migliaia, segnalo che il miglior album Salsa/Merengue è "Regalo Del Alma" di Celia Cruz, mentre quello Latin Jazz è " Live At The Blue Note" di Michel Camilo With Charles Flores & Horacio "El Negro" Hernandez.

Comunque per conoscere tutti gli altri premi potete cliccare qui.

Un ultima cosa: Ma qualche grammo non potrebbero lasciarlo anche a noi?

Bye bye e alla prossima.

prossimi concerti: caparezza a pavia il 20 febbraio, e poi al Rainbow il 28 aprile i Lambchop e il 10 maggio i MUM.

giovedì, febbraio 05, 2004

Eh, grande Adriano! Sei forte, sai?

Comunicazione importante (per chi non lo sapesse ancora): fra una settimana esatta, giovedi' 12 febbraio, c'e' la tradizionale cinghialata al poco loco. Cosa si festeggia? Ancora non l'ho capito, credo i primi 1000 accessi di indimenticabili. In ogni caso un pretesto lo si trova. Comunque, accorrete numerosi, in questo caso avvisate per tempo il presidente organizzatore con un colpo ti telefono (che culo, a palazzo chigi c'e' il presidente operaio e invece qua su forzafeccio abbiamo il presidente organizzatore :)).

mercoledì, febbraio 04, 2004

Per ribadire l'attenzione di forzafeccio verso tutte le sfumature della seduzione ed il libero sfogo delle proprie passioni, segnalo la mostra che apre il 7 febbraio al Palazzo Reale di Milano: "Ukiyoe. Il mondo fluttuante".

martedì, febbraio 03, 2004

JUVENTUS

Tempo addietro, ero solito guardare un programma televisivo che veniva trasmesso in seconda o terza serata su Rai Tre, che si nomava "La principessa sul pisello", ove delle graziose donzelle pugnavano per il premio finale, che non ricordo bene, ma doveva essere qualcosa di scarsa portata economica, soprattutto rispetto a quelli che vengono proposti al giorno d'oggi. Elle per guadagnare l'ambito premio, erano sottoposte a delle domande di cultura generale del tipo: quali erano gli schieramenti della seconda Guerra Mondiale? o quando è stata scoperta l'America? oppure chi era Giolitti? o chi ha inventato il telefono?; comunque tutte domande di cultura generale, e devo, ad onor di cronaca dire, che la stragrande maggioranza delle concorrenti facevano una magra figura e solamente alcune riuscivano a barcamenarsi, e con alcune esitazioni riuscivano a dare delle risposte accettabili. Passato qualche tempo è arrivato l'evento mediatico per eccellenza degli ultimi anni, cioè "Il Grande Fratello", ove dieci giovani rampolli accuratamente scelti sono stati segregati in un pollaio e spiati 24 ore su 24, dei quali sono ancora famose le iperboli culturali, sui quali per carità cristiana non aggiungerei altro. Qualche giorno fa ho visto una trasmissione di mediaset ove un giornalista intervistava dei ragazzi, declamando l'incipit di alcune liriche molto famose chiedendo poi allo intervistato di continuare o almeno di dire l'autore della stessa, oppure chiedendo chi fosse stato il tal personaggio celebre, nella fattispecie Ernesto Guevara detto il Che (di cui la giovane vittima dell'intervista aveva l'effigie sulla maglietta), e anche in questa occasione i baldi giovani, o facevano scena muta, o davano delle risposte totalmente elusive. Ora io voglio sperare che i giornalisti e/o selezionatori dei programmi succitati, come dei novelli Diogene siano andati a cercare con il lanternino i vari concorrenti, scegliendo coloro che dimostravano di essere meno dotati sotto il profilo culturale, perché se altrimenti non fosse, e gli intervistati fossero un campione rappresentativo della gioventù odierna, si aprirebbero degli scenari sconcertanti. In primo luogo sul ruolo della scuola, che evidentemente ha molte lacune al suo interno, ed in secondo luogo sul futuro dei baldi giovani stessi, i quali non avendo assimilato le nozioni basilari (intendiamoci non serve sapere mnemonicamente tutto lo scibile umano come Pico della Mirandola, ma bisogna allargare la conoscenza alle cause ed agli effetti che hanno portato e che sono scaturiti dal fatto in questione) non possono effettuare dei ragionamenti e prendere delle decisioni con cognizione di causa. Con questo non voglio assolutamente dire che tutti i giovani si debbano trasformare in tanti topi da biblioteca, e nemmeno in bacchettoni impettiti che riunitisi nei luoghi di ritrovo abituali, declamino le liriche di Dante o del Montale. Essendo giovani è giusto che siano un po' vanesi o eccentrici (tale definizione dipende dai punti di vista), ma ciò non toglie che il genere umano ha sempre imparato dal passato, sia esso piacevole o meno, e da questo si evolve per progredire migliorando le sue condizioni. Ma se mancano le basi non vorrei che si facessero gli stessi sbagli. Il sonno dell'intelligenza genera mostri.

Questo è il pensiero di chi sa di non sapere niente rispetto allo scibile umano e che ogni giorno tenta di apprendere più cose possibili per poter colmare il più umanamente possibile il divario che esiste tra le sue conoscenze e ciò che vi è da apprendere.

Tratto da...............ma poi che ve ne freghera mai a voi.

Fatene quello che volete.

P.S. Premetto che io rientro nella categoria.

lunedì, febbraio 02, 2004

Hanno fatto slittare la data di uscita di Kill Bill: Vol. 2. Non più a metà marzo come scrivevo in un mio vecchio post; uscirà invece a metà aprile negli USA, mentre in Italia ancora non si sa. (letto su macchianera)

Penso che in questa occasione sia lecito usare la parola cazzo. Perciò decido di usarla. Cazzo. Ecco, l'ho usata.

In the flesh (the wall)

So ya thought ya might like to go to the show.
To feel the warm thrill of confusion, that space cadet glow.
I got me some bad news for you, Sunshine.
Pink isn't well, he stayed back at the hotel,
And he sent us along as a surrugate band.
We're gonna find out where you fans really stand.
Are there any queers in the theatre tonight?
Get 'em up against the wall. -- 'Gainst the wall!
And that one in the spotlight, he don't look right to me.
Get him up against the wall. -- 'Gainst the wall!
And that one looks Jewish, and that one's a coon.
Who let all this riffraff into the room?
There's one smoking a joint, and another with spots!
If I had my way I'd have all of ya shot!

Roger Waters














domenica, febbraio 01, 2004

LA NOTTE INCANTATA

Mercoledì 3 marzo 2004 all'Alcatraz di Milano ci saranno gli AIR in concerto.

Chiunque voglia parteciparvi, è pregato di lasciare la sua adesione su un commento a questo post.

Vi prego, non fatemi andare da solo!

postato da: Geyser | 14:41 | commenti (3)