mercoledì, dicembre 31, 2003

Almeno per l'ultimo dì dell'anno non potevo esimermi dallo scrivere su forza feccio...anche perchè è l'unico giorno in cui sono al lavoro a grattarmi tra le gambe!auguri dunque a tutta la feccia che scrive e legge forzafeccio, bevete un casino e andate sempre in prima. Propongo di scovare le due biondine che augurano buone feste di fianco al nome del blog (oppure basta trovarne una e metterla a fianco ad uno specchio) e, una volta portate sulla pubblica piazza, fare loro la festa 

martedì, dicembre 30, 2003

31.12.03

domenica, dicembre 28, 2003

Il nonno era il padrone dell’Oscar, il cinema del paese. Se ne stava chiuso là tutto il giorno, e dormiva nella stanza di proiezione. La cosa triste è che era del tutto estraneo alla realtà esterna.

Rivolgendosi a mio padre: “li hanno catturati quei due che hanno provocato la guerra?.. come si chiamano,porca Eva..aiutami..quei due dittatori, uno grande ed uno piccolino..”

“Stan Laurel e Oliver Hardy” rispondeva mio padre per farlo contento.

“si, bravo, proprio loro!”

Era molto religioso, ed annualmente andava a Lourdes. In quel periodo portò anche una pellicola di un film muto, per farlo parlare.

Nel ‘77, una volta raggiunta la sospirata età della pensione, il nonno trascorreva i suoi pomeriggi al vicino zoo. Si era invaghito dell’orso bruno, tanto da considerarlo suo figlio.

“Non ci avrete, sporchi tedeschi!” gridava al guardiano dello zoo. Se ne stavano nella grotta, lui e l’orso, come Pinocchio e Geppetto nella balena; vicino c’era una piccola scrivania sulla quale un lume a petrolio illuminava  le loro figure.

Poi venne la primavera e l’orso si svegliò dal letargo. Il nonno non lo rividi mai più.

mercoledì, dicembre 24, 2003

Buon Natale!

Credo di parlare a nome di tutti qui nell'augurare un buon Natale a tutti i lettori di questo blog... auguri e grazie, feccioboys e fecciogirls.

NOTIZIE di SPORT (La Repubblica di oggi)

La polizia cerca il trucco di Maradona

BUENOS AIRES - La polizia argentina è alla ricerca del pene finto che Diego Armando Maradona avrebbe usato ai tempi del Napoli, quando era chiamato a sostenere gli esami antidoping e aveva necessità di nascondere le tracce di cocaina utilizzando urina "pulita". Il fallo di plastica era stato donato a un museo di Buenos Aires ed è sparito durante un'esposizione itinerante.

Apperò..el pube de oro..

martedì, dicembre 23, 2003

FINALMENTE HO FATTO L'ALBERO DI NATALE....

Falsi miti e nuovo spam

Invece che il solito spam (porno, britney spears, penis enlargement, casinò online, etc.) stamattina mi sono arrivate ben due email dal subject Best - Deals ---- Xanax And Valium!... ciò lascia intendere che la depressione pre-natalizia incombe, e che per essere in forma nelle feste un po' di benzodiazepina è l'ideale. 99$ per la confezione da 60 (0,5 mg). Merry Christmas.

lunedì, dicembre 22, 2003

Un modo come un altro per mandare tutto a puttane.

Da un po' di tempo credo di meritarmi un aumento di cinque euro. Così questo week end mi sono ripromesso di chiederglielo al titolare. Giovedì, venerdì, sere in cui ho prestato servizio, ho dato sfoggio ad una professionalità inaudita. Il mio servizio è giunto a livelli da metre di ristoranti di lusso. La mia affabilità e disponibilità coi clienti ha convinto qualcuno a gridare al miracolo. Sabato sera,  ultimo servizio dell'anno, decisi di chiedergli l'aumento. Tutto stava procedendo alla perfezione. Vi era  la cena di una scuola di ballo di Borgosesia, e il servizio era stato inappuntabile. Serviti i caffè, ero giunto ad un momento morto, visto che gli invitati si erano lanciati in una serie di danze latino americane. Dovevo aspettare che se ne andassero. Vidi un mio collega e amico, anche lui ballerino, e cominciammo a fare commenti.

-Vedi quella là?-

-Si, è pure carina- gli rispondo.

-Ha divorziato. Se li passa tutti. Si dice che non gli bastino più gli uomini. Va con i cavalli, ora.-

-Volevo iscrivermi anch'io ad una di queste scuole.-

Decidemmo di berci un bicchiere di prosecco, per brindare ai cavalli. Andammo in cucina e prendemmo una bottiglia di Ferrari già aperta. Nel momento esatto in cui egli finì di prepararsi il suo bicchiere, dal fondo della cucina entrò il titolare. 

-Oh Cazzo!- disse il mio amico.

Il titolare si stava dirigendo verso di noi, a passo spedito. Il mio collega cercò di nascondere il bicchiere colmo dentro al frigo.

-Lascia stare. Ormai è finita.- dissi.

Arrivò il titolare. Io ero immobile, col bicchiere colmo fino all'orlo di prosecco. Il mio amico era accovacciato, indeciso se prendere il bicchiere o lasciarlo nel frigo.

-Quello che mi fa incazzare…- iniziò il titolare -…è che lo fate di nascosto. Inoltre sono andato giù in dispensa e ho trovato tre bottiglie di Splughen vuote.

Io ero rimasto immobile. Non avevo cercato minimamente di nascondermi, eppure si stava rivolgendo a me. Pensai alle tre Splughen vuote. -E poi...- continuò -…se una cosa si può fare si fa. Se una cosa non si può fare non si fa.-

 -Ma si può fare?- chiesi con l’innocenza di un subnormale.

Lui rispose: -Si. Basta che non t’ubriachi.-

Era finito il suo discorso. Mi sembrò il momento ideale per un bel brindisi. Alzai il bicchiere stracolmo e me lo scolai davanti a lui. Mi colò addirittura un filino di vino giù dalla bocca. Ritornai in sala, già sbronzo, e mi misi a guardare la gente da che ballava.  Decisi di procrastinare la mia richiesta d’aumento.

Appello
qualcuno di voi ha visto Ally McBeal ieri sera? Se si non e' che mi scrive la recensione tra i commenti.

sabato, dicembre 20, 2003

Si avvicina la notte di Natale

Anche quest'anno si ripeterà la dolce tradizione dello scambio delle fidanzate sotto l'albero.

giovedì, dicembre 18, 2003

La macchina organizzativa si sta muovendo per organizzare un capodanno unforgettable.
Ecco perche' vale la pena andare a vedere 'Non aprite quella porta'

Schiaffi in pieno volto

Se la domenica non sapete cosa fare vi consiglio due cose: 1-ubriacarsi di sabato sera, così arriverete direttamente a lunedì. 2-andare a vedere una partita di volley femminile. Attenzione! Il volley femminile è moooolto più bello del volley maschile. Il perché mi sfugge.

Fui convinto di questa tesi un giorno di gennaio, di quest’anno, da miei due amici, Andrea D. e Davide B. Da un po' di tempo insistevano sulla bellezza di questo sport. Quello che m’incuriosì fu la loro espressione, totalmente alienata, mediante la quale manifestavano un rapimento intellettuale simile all'abuso di stupefacenti, nel descrivere le virtù di tale sport.

Presi la decisione di andare ad assistere ad una partita la domenica successiva.

Entrando nel palazzetto di Novara restai impressionato dall'impatto visivo e sonoro del migliaio di persone assiepate lungo le gradinate.

Ci sistemammo in parterre e aspettai. Andrea e Davide sembravano tesi. Lo stadio ribolliva di cori e striscioni.

Ad un certo punto entrarono le atlete. Delle stangone, o almeno quasi tutte. Incominciarono a palleggiare in mezzo al campo, coi piedi.

Pensai di avere inteso male. Forse era calcetto e non pallavolo. Il parterre ci offriva una visuale perfetta. All'improvviso le atlete si misero sdraiate per terra ed iniziarono a stirarsi. Cambiò il clima.

La folla, composta dalla maggior parte da uomini, ammutolì. Mi girai verso Davide per chiedergli cosa stesse succedendo, ma lui mi zittì immediatamente. Cominciai a guardare anch'io. Le atlete, sdraiate per terra, si contorcevano nelle posizioni più disparate e impensabili. Notai anche che erano vestite con delle specie di hot pants e magliette aderenti. Una giocatrice dai lunghi capelli biondi si era messa le gambe dietro al collo, simile ad una posizione yoga. Era molto bella, ed in quella posizione le fantasie erotiche erano ossessionanti. Me la immaginai nuda, me le immaginai tutte nude. Cercai di immaginare qualcosa di antierotico per calmarmi. La Thatcher nuda. Un incubo, ma mi calmò.

Dietro di me uno disse: -Cristo Santo, è insopportabile!-.

Era un panzone che osservava rapito, sudando copiosamente.

Andò avanti così per dieci minuti, poi le atlete si rialzarono ed incominciarono a palleggiare e ad eseguire schiacciate. Davide, ripresosi dal turbamento, mi stava parlando di come fosse bella sua sorella. All'improvviso la mia faccia esplose. Un pallone, scagliato con una forza sovraumana, si era schiantato in pieno volto. Mi venne da vomitare dal dolore, ma riuscii a trattenermi. Guardai con gli occhi semichiusi chi cazzo fosse stato. La valchiria dai lunghi capelli biondi venne vicino dov'eravamo seduti.

-Scusa, ti ho fatto male?- mi chiese.

-No, è una sciocchezza.- risposi.- ma mi serve il tuo numero di telefono.-

Lei non rispose e ritornò a palleggiare.

Sentii dietro di me qualche commento: -Povero stronzo.... Testa di cazzo.-

Mi voltai e vidi il panzone che mi fissava, con occhi sbarrati. In mano aveva una baguette enorme, apparsa dal nulla, per quel che ne sapessi.

Decisi di guardare la partita.

L'Asystel vinse facilmente e le atlete a fine partita si fermarono in campo a firmare autografi. Me ne stavo appartato in un angolo, a massaggiarmi il volto, quando vidi giungere la solita valchiria. Mi disse ciao e mi mise un foglietto in mano, prima di andarsene. La lasciai andare. Ecco, pensai, i migliori vengono fuori alla fine.

Aprii il foglietto e lessi il suo autografo.

Niente numero, solo il suo nome.

Vidi passare il panzone e glielo vendetti per due euro.

Ancora adesso mi capita di andare a vedere l'Asystel. E' sempre molto bello.

Solo a due cose bisogna fare attenzione: alle pallonate in pieno volto e alle bastonate al morale.

Entrambe fanno male.

martedì, dicembre 16, 2003

ilnuovo.it, non ha pagato la bolletta, che peccato.

lunedì, dicembre 15, 2003

Il blog va al cinema

E' inutile fingere. Ci si può atteggiare da intellettualoidi di sinistra, radical-chic, oppositori del governo, principi del foro, filosofi esperti di scienza cognitiva con velleità da scrittore maledetto, amanti del cinema muto tedesco degli anni '30, poeti della beat-generation, patiti del cineforum impegnato. E snobbare a tutti costi la cultura mainstream, alla ricerca della alternatività più esasperata.

Ma, alla fine, la sera del 25 ci ritroveremo tutti quanti al cinema a vedere natale in india... che gli organizzatori organizzino.

domenica, dicembre 14, 2003

Il tifoso Diego Abatantuono fotografato dalla CNN alle 14 circa, alla fine della partita Milan-Boca Juniors.

venerdì, dicembre 12, 2003

To Be Or Net To Be: quella di ieri merita... :)

mercoledì, dicembre 10, 2003

TRAGEDIA A FONTANETO, 6 Dicembre - Un allegro addio al celibato, festeggiato in un famoso locale della zona, si è trasformato in una tragedia per il promesso sposo. Il trentaduenne D.G., che si stava godendo le attenzioni di una procacissima stripper, è stato soffocato dall' enorme seno della ragazza. Il locale era stato affittato per una festa privata. Secondo la polizia, G. si stava esibendo in una rovente lap dance, quando improvvisamente si è consumato l'inverosimile dramma: l'uomo, che aveva la faccia completamente sotterrata nella decima misura del seno della signorina Samantha, ne è rimasto soffocato. I testimoni hanno detto che G. aveva bevuto qualche birra, ma non era ubriaco (visti i prezzi del locale).

Quando la canzone I'm too sexy ha cominciato a suonare, G. si è eccitato e ha cominciato a ballare sul tavolo, "fischiando e urlando come un idiota", hanno dichiarato gli amici. Samantha, evidentemente compiaciuta che qualcuno apprezzasse la sua scelta musicale, si è avvicinata a G. Ha cominciato a ballare per lui la lap dance, agitando il seno davanti alla sua faccia. E più lei lo agitava e più G. vi affondava. "G. si stava divertendo un sacco", ha dichiarato S.G., un invitato alla festa. "Tutti noi desideravamo essere al suo posto, con la faccia schiacciata contro il seno della ragazza". "Chi avrebbe potuto capire che quando ha cominciato a fare grandi cenni con le mani chiedeva aiuto?" Quando gli spettatori, che acclamavano e incoraggiavano G., si sono finalmente accorti che l'amico non si muoveva da un po', si sono precipitati e tirarlo fuori dal seno di Samantha. La famiglia di G. ha citato in giudizio il noto locale e la stripper per omicidio colposo. "Quel seno è un'arma letale" ha dichiarato il padre di D., "Il locale non avrebbe dovuto permettere a Samantha di ingrandire il suo seno fino a quel punto. La mia famiglia e io speriamo che questa causa servirà a mandare un messaggio alle altre stripper: mantenete il vostro seno sempre all'interno di misure ragionevoli". Samantha, attraverso i suoi legali, ha affermato: "Penso che gli piacesse un sacco stare lì". Il gestore non ha rilasciato alcuna dichiarazione.

martedì, dicembre 09, 2003

L'altro ieri all'Iguana c'era la serata latino-americana. Purtroppo né io, né Tempestifero, né Biaggi siamo in grado di ballare salsa o merengue, perciò ci siamo messi in un angolo dove fosse per lo meno possibile stare fermi, senza essere coinvolti in balli di gruppo. L'indomani le scuole sarebbero state chiuse e molti ragazzini vagano per il locale, apparentemente privi di meta. Ho girato lo sguardo e ho rivisto Edoardo P. Ha fatto con me il biennio alle superiori, molti anni fa. Poi l'ho perduto di vista. Ora era a pochi metri, appoggiato al muro, con un bicchiere in mano, con dentro un liquido scuro, forse coca cola. E' leggermente ingrassato, ma già ai tempi delle superiori era di costituzione robusta. Non mi stava simpatico, ma neanche antipatico. Mi ricordo della sua forte passione per il Torino, passione che sfociava in un fanatismo quasi delirante. C'era solo il Toro, per lui. Soffrire e sperare ogni domenica. M’inteneriva questo suo tifo assoluto, unico scudo che lo proteggeva dalle derisioni degli altri compagni di scuola, dai brutti voti, dai rifiuti delle ragazze. Il Toro era tutto. Mi viene in mente la sua voce, non bella, pigolante, biascicata, quando cercava di convincermi della sua fede granata. Non volevo ascoltarlo, anzi mi dava sui nervi. Non credo di averlo mai aiutato, né di averci parlato assieme, se non per pura necessità.Molto probabilmente l'ho schernito per la sua passione, per la sua bruttezza, come tutti gli altri.

Ora, dopo più di dieci anni, lo rivedo. E' lì appoggiato al muro e si guarda in giro. I suoi occhi non sono cambiati. Roteano e scrutano ovunque senza sosta. Hanno paura, quegli occhi. La sua fede nel Toro non basta più. I sogni stanno finendo, e le ragazze non sono mai arrivate. Ora è lì appoggiato al muro, in attesa. Sul palco una ballerina dice che passi fare, e il locale brulica di ragazzine avvenenti. Lui resta fermo contro il muro, ed osserva, senza vedere niente. I sogni sono finiti e il muro cui è appoggiato è freddo. Il plotone d’esecuzione è davanti a lui, che canta, balla, flirta con le ragazzine, beve superalcolici.

Edoardo è nell’attesa che qualcuno spari. Ma il plotone ha già sparato, da molto tempo. Ora si diverte e gli gira le spalle. Lo ignora.

Vado a prendere un cocktail. Voglio fare parte anche io del plotone.

Ritorno sorseggiando Cuba libre e cerco Edoardo. Non c'è più se né è andato. E non ho avuto nemmeno il coraggio di salutarlo.

Mi appoggio al muro e aspetto. Il plotone d’esecuzione si gira e mi guarda. Poi si rigira e continua a bere, a ridere, a divertirsi, a flirtare. Ha già deciso chi sarà il prossimo ad essere giustiziato.

Fuori fa freddo. Dicembre è ritornato ad essere sè stesso.

lunedì, dicembre 08, 2003

[Chiavi di ricerca] George W Bush has been Google bombed

Le chiavi di ricerca nella pagina delle statistiche di Forza Feccio danno sempre soddisfazioni enormi. Consiglio a tutti di leggere quelle di dicembre.

Chi invece si chiede come mai cercando su google miserable failure il primo link porta alla biografia di George W. Bush deve leggere questo articolo (in inglese) su BBC News

giovedì, dicembre 04, 2003

In vendita con Repubblica c'è "Il pasto nudo" di William Burroughs. A chi non lo conoscesse consiglio di leggere prima la recensione su Clarence, parte della quale è qui di seguito trascritta: "...Oggetti che parlano in forma totemica e sapienziale, la Sostanza che allucina espandendo la coscienza, profezie intorno alla paranoia quale categoria cognitiva ed emotiva pronta alla ribalta nell'immediato futuro, paradossi spaziotemporali e figurazioni in forma di allegoria, buchi neri della mente che corrispondono a buchi neri della letteratura...".

Ci visitano anche dal cern, sara' qualcuno del W3C.

La vicenda del film hard girato per le rive dell'Agogna non può lasciare indifferente un sito che si è autodefinito "il più sexy di Borgomanero". Rivolgo un invito appassionato a tutti i redattori di ForzaFeccio ad indagare maggiormente su questa vicenda scabrosa. Un risultato invidiabile sarebbe quello di scoprire chi sono i partecipanti, ottenere un'intervista, magati con alcune foto osè, visionare la pellicola incriminata, se proprio si è bravi, copulare con le attrici del film... Scommetto che ForzaFeccio diverrebbe il Blog più famoso, addirittura superiore a SiFossiFoco. Bisogna darsi da fare! Altro che politica: la gente vuole chiappe e poppe. Ora ritorno a leggere la mia rivista preferita: Big Asses.

Forse in seguito all'approvazione della legge Gasparri, ieri a Brancaleone (Reggio Calabria) una statua raffigurante Padre Pio ha pianto. Lacrime di sangue. Minchia.

Apprendo dal giornale gratuito Leggo Milano (leggi milano, torino in bocca) che fenomeni analoghi erano gia' accaduti in passato. Nel marzo 2002, a Messina, era stata notata una patina bianca sugli occhi di una statua. Da successive analisi risulto' che era stata causata da escrementi di uccelli.

mercoledì, dicembre 03, 2003

In data odierna il Senato ha approvato il ddl "Gasparri". Questa legge, come viene presentata dalla maggioranza, aumenterà la liberta di informazione, garantendo al cittadino una maggiore pluralità di scelta. L'opposizione, al contrario, l'ha definita addirittura anticostituzionale. Ora spetta al presidente della Repubblica mettere la firma e rendere operativo tale decreto. Non conosco nei dettagli la legge e quindi, di fronte alla contraddittorietà di giudizio tra maggioranza e opposizione, mi trovo alquanto confuso. E' difficile per un qualunque cittadino determinare tra due giudizi, così diametralmente opposti, quale sia la motivazione "più giusta", attenendosi alle sole dichiarazioni dei vari capigruppo di partito. Ora mi metto nei panni di un simpatizzante di centro destra. Con tutta la volontà, come mai potrà accettare serenamente un giudzio espresso dalla persona qua sotto. Qualunque persona dotata di un minimo di spirito critico storcerebbe il naso a sentire il capogruppo del Senato di FI parlare di libertà di informazione. Non perchè dica cose sbagliate, assolutamente. Il problema è la sua espressione, il suo perenne sorrisino furbetto. Chi cazzo gli crederebbe? Poi magari ha anche ragione. Ma allora che si cambi capogruppo. Ma probabilmente è solo un mio pregiudizio. E' solo che da quando c'è Previti nelle file di FI, allora nessun avvocato della maggioranza mi tranquillizza. Che poi ci siano facce da pirla anche nel centro sinistra questo è fuori dubbio.

Foto del senatore

Renato Schifani

BORGOMANERO, « CACCIA» APERTA AI PROTAGONISTI
Va a ruba il video hard girato in riva all’Agogna
La Stampa (Cronaca di Novara)




martedì, dicembre 02, 2003

L'embargo nei confronti di indimenticabili deve finire. Al più presto.

Leggendo il giornale questa mattina ho avuto l’ulteriore conferma del fatto che l’informazione ormai è monopolizzata dalla cronaca nera.

Guerre, rapine, omicidi, e poi ancora litigi tra politici, scioperi, censure, recessione economica, vip in manette, alluvioni, terremoti, polli alla diossina e mucche matte.

Persino nella sezione dedicata alla cultura si legge quotidianamente a proposito di periodi funesti, certo da non dimenticare, quali le guerre mondiali, i campi di concentramento nazisti e quelli russi, detti gulag, e non gulasch come ha citato Bossi in una recente conferenza leghista a Varese.

Scriveva bene il rimpianto Oreste del Buono, in uno dei suoi ultimi editoriali su La Stampa, parafrasando un noto detto, : “si leggeva meglio quando si stava peggio”. E’ certo però che a salvarci da questo pessimistico disastro mondiale, raccontatoci dai mass-media, ora e per sempre ci penserà lui:

 

 Batman 
 Poster

Io, Tremannaik, il sadomaso e Gianfranco Fini

Finalmente svelato l'arcano di Lucynda, gentil donzella (?) dedita al sadomaso che pochi giorni fa ha lasciato un commento sarcastico proprio su queste pagine di Forza Feccio. Tutto merito di Tremannaik (leggete i suoi ultimi commenti): sei un grande!

Come al mio amico Tremannaik, anche a me il sadomaso non ispira granche'. Tengo all'inter, di sofferenza me ne intendo e questo mi basta. Ma mi riservo la possibilita' di cambiare idea in un futuro (sul sadomaso, non sull'inter).

Solo gli stupidi non cambiano mai idea, o almeno cosi' recita un famoso adagio. Sara' vero? Ad esempio prendete il caso di Gianfranco Fini: di idee ultimamente ne sta cambiando parecchie, eppure... ho come l'impressione che qualcuno (ed ora non parlo solo di Fini, ma in generale) usi questo detto a sproposito, per giustificare le proprie azioni paracule e dare un colpo al cerchio ed uno alla botte (ed uno anche alla moglie ubriacaca, massi'). Un po' di coerenza in piu' non guasterebbe.

lunedì, dicembre 01, 2003

Osservare il mondo da un diverso punto di vista...

Foto: www.inter.it