sabato, novembre 29, 2003

Si dice che i nonni non devono aspettarsi nulla dai nipoti. Ma chi ci pensa a mio nonno, se non io? Oggi, come al solito, abbiamo finito per parlare dei vecchi tempi.

Un giorno, nel 1944, a Divignano, ci fu un bombardamento aereo e una bomba enorme cadde nel nostro cortile. Non esplose.

Il nonno allora tagliò quattro pezzi di legno e li mise sotto la bomba a mo’ di zampe. Aveva sempre sofferto che lo prendessero per un morto di fame,e com’era contento ora quando qualcuno passava e gli gridava: “E’ ora di ammazzarlo quel tuo maiale! Diventa ogni giorno più grosso!”

Nonno finì per fissarsi. Tutto il giorno stava attorno alla bomba, la spazzolava, le dava pacche sulla schiena, le buttava bucce di patata e torsoli di mela. “Mangia!” le gridava.

Alla fine si mise in testa che il “maiale” non volesse mangiare per paura di ingrassare ed essere ammazzato. “Ah, è così? Ti farò mangiare io, brutta bestiaccia!” e la prendeva a calci.

I vicini cominciarono a vivere nel terrore di una strage. Così, un giorno che dormiva, vennero con un carro e portarono la bomba in un prato, dove la seppellirono. Al nonno dissero che a rubare il maiale erano stati i tedeschi. Mica si rassegnò. Inforcò la bici e salì al Comando tedesco, dove piantò un tale casino che decisero di fucilarlo subito. Fortunatamente, però, il comandante era un appassionato di musica e così si limitò a fargli fare trenta giri di cortile con un pianoforte tra i denti…(continua)

venerdì, novembre 28, 2003

The Desert Sessions Volume 9 & Volume 10

E' il disco del mese su Rolling Stone Italia, è un progetto musicale al quale hanno collaborato tanti bravi musicisti (tra i quali anche quella zoccola di PJ Harvey, nella foto con Joshua Homme dei Queens of the Stone Age), è prodotto dalla casa discografica di quel pirla di Mike Patton (Ipecac), da quello che ho potuto ascoltare finora sembra proprio un bel CD... a chi interessa sul loro sito è disponibile per il download la traccia 7, Powdered Wig Machine.

Propongo di votare le migliori chiavi di ricerca, le nominations:
1. caccole dei piedi
2. bacio in lingua gaelica
3. mi scappava da defecare
4. goku col cazzo di fuori

controllate
qui

giovedì, novembre 27, 2003

Questo è un noto studioso inglese. I suoi argomenti principali vertono sull' interrelazione causale possibile della coscienza umana maschile sulla patata...

RE5PECT, Foè.

Mah, è tutto il giorno che canticchio 'sta canzone:

Il rap non mi va, l'hip hop proprio non mi va. La techno è una merda, ma il rock and roll, il rock and roll sì che mi piace. Non ha mai scontentato nessuno, il rock and roll il rock and roll. Facile da suonare: rock, rock, rock, rock and roll. Il jazz, troppi assoli. La fusion è complicata, ma il rock and roll, il rock and roll sì che mi piace. Non ha mai deluso nessuno, il rock and roll. Il rock and roll, facile da suonare: rock, rock, rock, rock and roll.

Chalmers è un rinomato filosofo della mente statunitense. I suoi testi si occupano di temi molto intriganti, quali la coscienza e la sua rilevanza causale con gli oggetti fisici del mondo esterno. Qui è ritratto con alcuni studenti. Ma chi è il capellone in mezzo alla foto? Sembra un mentecatto reduce da un concerto dei Metallica. E' palesemente ubriaco e sembra manifestare una certa fierezza del suo stato. E' David Chalmers, autore di The Conscious Mind.

La filosofia serve a qualcosa.

mercoledì, novembre 26, 2003

CHIUDI LA SESSIONE ED ARRESTA IL SISTEMA!!!

sembra facile.......ma non basta un click!!!!!

Miracoli di shinystat

Se chi si collega da upatras/grecia e' chi penso io, allora si merita un saluto speciale da tutto il cast di Forza Feccio... dico bene?

martedì, novembre 25, 2003

Purtroppo per i prossimi due giorni saro' assente, ci si sente il venerdi.

NON CI VEDO PIU' DALLA FAME....

qua sotto doveva esserci un foto.......ma nn c'è+.....

Messaggio promozionale:
Questa settimana su
indimenticabili si parla del grande Jim Morrison leader dei The Doors (che si pronuncia come Ted Horse, ovvero il cavallo Ted).
Non puo' piovere per sempre

lunedì, novembre 24, 2003

Mercoledi' sera si va al cinema a vedere Alien?

A proposito del grande Orwell...(nonchè di Giuliano Ferrara e del facocero)

Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.
- George Orwell, "Animal Farm"


To see what is in front of one's nose requires constant struggle (vedere quello che è davanti al proprio naso comporta un sforzo continuo)
George Orwell

sabato, novembre 22, 2003

Non prendete impegni per quel giorno

Kill Bill: Vol. 2 esce nelle sale italiane il 19 marzo 2004

....<<Il Grande Fratello esisite?>> chiese Winston.

<<Certo che esiste>> disse O'Brien. <<Il Partito esiste. Il grande Fratello è l'incarnazione del Partito.>>

<<Esiste nello steso modo in cui esisto io?>>

<<Tu non esisti>>rispose O'Brien.

Ancora una volta Winston si sentì assalire da  un senso di impotenza. Sapeva, o poteva immaginare, gli argomenti che provavano la sua inesistenza, ma si trattava di assurdità, di meri giochi di parole. Non era forse evidente che nell'affermazione "Tu non esisti" era implicita un'assurdità logica? Ma a che sarebbe servito rilevarlo? La sua mente si contrasse al pensiero degli argomenti irrefutabili e folli con cui O'Brien lo avrebbe fatto a pezzi.

<<Io penso di esistere>> disse stancamente. <<Ho coscienza della mia identià. Sono nato e morirò. Occupo un particolare punto nello spazio. Nessun altro oggetto solido può occupare simultaneamente lo stesso punto. Il Grande Fratello esiste in questo senso?>>

<<Non ha alcuna importanza. Egli esiste.>>

<<Morirà il Grande Fatello?>>

<<Certamente no. Come potrebbe morire? Un'altra domanda.>>.....

Tratto da 1984 di George Orwell. Un pugno nello stomaco.

venerdì, novembre 21, 2003

L'altro ieri ho visto Matrix Revolution. C'erano anche Foè, Paola e Marcolino (DJ Cabreras). Due sono le cose degne di essere ricordate del film. Una è la battaglia tra le "seppie" di Matrix e i difensori di Zion. L'altra sono le poppe di Monica Bellucci. Impressionanti! Sembrava dovessero esplodere. In quel momento il film ha preso una piega diversa. Foé ha pure azzardato l'esistenza nel film di una scena in cui Monica Bellucci aveva un rapporto sessuale con un cavallo. Niente di tutto ciò, purtroppo. Sarebbe stato un capolavoro. La presenza della Bellucci nel film si aggira attorno al minuto. Ma penso che le basti per l'Oscar.
Forzafeccio...ci sono?

giovedì, novembre 20, 2003

Una piccola riflessione su di un tema di attualità: Sabina Guzzanti ha delle gran tette.
Non posso non annunciare la morte di colui che interpretava Leeroy Johnson. Forse anche al metre dispiacerà.

mercoledì, novembre 19, 2003

personalitaconfusa e' sempre insuperabile andata a vedere qui

Se la foto è abbastanza piccola le band sono proprio tutte uguali tra loro... (peccato che questi sarà dura rivederli in giro, figurarsi al rainbow)

Propongo di osservare una minuto di silenzio per l'arresto di Serena Faggioli, in arte Serena Grandi
Se volete leggere di una bella figura di merda,
andate
qui

martedì, novembre 18, 2003

...
Fossi figo tutti i giorni sarei in palestra
fossi figo starei ignudo alla finestra
fossi figo sarei il principe dell'adduttore,
sarei il re dell'addominale,
sarei il re della finestra,
ammirerebbero i miei capelli,
si, sono finti ma comunque sono molto belli,
quelli veri son volati via col vento
e anche la foto sul documento
non mi rassomiglia più.
Capelli, capelli sono andati via
e non torneranno mai,
in piazza li rimpiazzo
...
Fossi figo guiderei una grande jeep
fino in disco, attesissimo in zona V.I.P.
il mio nome sarebbe sempre incluso nella lista
non dico proprio il primo della lista
ma neanche l'ultimo degli stronzi.
by "Elio e le Storie Tese"



















RAINBOW!!

Ragazzi, seguite i consigli del buon vecchio Pracchi, come ha del resto fatto la Manu...anziche guardare il glaaaadiatore (che penso sia un cartone animato tipo "il caaacciatore!" ) sareste dovuti accorrere al Rainbow ieri sera. A parte le presenza accanto a me del nongiovane e del cantante delle Vibrazioni, che data la loro immensa popolarità rivedremo ben presto sull'isola dei famosi, ci siamo visti proprio un bel concerto, e questi matti stile led zeppelin qui sotto vi assicuro che non sono per niente male. Per la qualità del pubblico il locale è una figata, quindi consiglio di farci un giro. O se volete fatevi un giro a Varallo Pombia...

   ANSA) - MILANO, 1 NOV - La voglia di moda torna a contagiare il mondo della musica: ora anche i Kings Of Leon  annunciano il lancio della loro linea d'abbigliamento. Il gruppo, che ha conquistato la Gran Bretagna con l'album d'esordio 'Youth & young manhood', vorrebbe varare una linea di indumenti intimi per ragazze, con mutandine decorate da ciliegie e attorniate dai volti dei componenti della band statunitense. La linea sara' in vendita presso selezionati negozi poco prima dell'inizio del tour britannico del gruppo.

 Apperò...

Tom Wolfe, The Electric Kool-Aid Acid Test (1968):

Una persona porta incorporati in sé ritardi di ogni sorta, dice Kesey. Uno, il più fondamentale, è il ritardo sensoriale, il ritardo fra l'istante in cui i sensi ricevono qualcosa e l'istante in cui si è capaci di reagire. La persona più pronta del mondo ci mette un trentesimo di secondo, quasi tutti sono molto più lenti... Tutti noi siamo destinati a passare la vita guardando il filmato della nostra vita: agiamo in continuazione su ciò che è appena finito di accadere, che è accaduto da almeno 1/30 di secondo. Pensiamo di essere nel presente, ma non ci siamo. Il presente che conosciamo è solo un filmato del passato e in verità non saremo mai capaci di controllare il presente attraverso i mezzi ordinari. Questo ritardo dev'essere superato in qualche modo, mediante una sorta di conquista totale.

Fico, aggiungo io. Molto divertente. Ci sono un sacco di strane implicazioni fisolofiche, però che figata: la vita non è nient'altro che guardare il film della propria vita. Sembra però che la parte da protagonista l'abbiano data ad un altro invece che a me. Peccato.

lunedì, novembre 17, 2003

VI SIETE MAI CHIESTI XCHé A VARALLO POMBIA CI SONO COSI' TANTE PROSTITUTE?

"Fino all'ultima guerra, da Varallo Pombia a Galliate c'erano 600 cercatori d'oro, anche di più. Allora sì che conveniva! Una giornata di lavoro era dalle 4 di mattina alle 9 di sera, ma se era una giornata buona se ne trovava 10 o 15 grammi a testa. Ce n'era molto di più di oro, perché le piene erano più forti di adesso...era dieci volte la paga di un operaio." (Testimonianza raccolta dalla voce di Umberto Caletti, Loreto di Oleggio, 1983).

venerdì, novembre 14, 2003

                               MA VA DE VIA AL CU

HAVE YOU EVER BIN LADEN?

giovedì, novembre 13, 2003

Domenica ci sara' la merenda per i primi venti accessi a indimenticabili

FINALMENTE SONO STATO SDOGANATO

Probabilmente e' colpa mia. Scrivo troppo male ed e' per questo che le mie parole vengono male interpretate da qualcuno. Addirittura c'e' chi (il lettore di repubblica) legge tra le righe cose che io non ho mai pensato...

Che devo fare? Mi autocensuro, d'ora in poi parlero' solo di tette, fighe e culi. In modo da non turbare le coscienze di alcuni lettori, probabilmente troppo assuefatti dai grandi fratelli, studi aperti, maurizi costanzi e veline varie da non poter piu' sopportare alcun riferimento (critico e non) alla politica ed all'attualita'.

Saluti amari, ci vediamo tutti stasera a cena. Dove, alla faccia degli stronzi, ci si divertira' parecchio.

Per non dimenticare le vostre serate indimenticabili.

Dedicato ad alcuni anonimi commentatori di questo blog: se non vi piacciono i post "politici" potreste fare a meno di leggerli (chissa' poi perche' vi danno cosi' fastidio). Noi nel frattempo continueremo a scrivere quel cazzo che ci pare.

Blur - Alcatraz (Milano) 12/11/03

Reduce dal concerto dei Blur, in una discoteca Alcatraz strapiena di fighette, devo assolutamente citare il gruppo di supporto Elbow, sicuramente meglio dei Blur stessi. Di buono c'è che oramai portano avanti, quasi all’estremo, alcune idee sonore già percorse in “13”, soprattutto utilizzando molte tastiere e suoni elettronici, discostandosi quindi largamente dal brit pop degli esordi. Damon Albarn meglio quando si impegna in alcuni progetti paralleli, tra cui quello dei Gorillaz, fortunatissima cartoon band "virtuale".

Questa lettera è stata pubblica sul quotidiano francese "Le Monde" il 18 marzo 2003.

mercoledì, novembre 12, 2003

La chiamavano guerra lampo (post aggiornato a mezzanotte circa)

Un grazie di cuore per tutto ciò va a (in ordine sparso) George W. Bush, Saddam Hussein, Osama Bin Laden, Tony Blair, Donald Rumsfeld, Condoleeza Rice, Colin Powell, Jose Maria Aznar, il nostro beneamato signor B. e a tutti coloro i quali hanno contribuito al concretizzarsi di questa guerra folle.

Aggiornamento: per il lettore alquanto disattento che ha commentato il post originale con un lapidario "vergognati...", sono costretto ad puntualizzare che il mio grazie nei confronti di chi governa il mondo è un grazie sarcastico... la tragedia che si è consumata in Iraq è infinita e la solidarietà nei confronti delle vittime e delle loro famiglie deve esserlo altrettanto. Sta di fatto che però tutto ciò di poteva e si doveva evitare, ed ogni giorno che passa ho sempre più l'impressione che questo mondo sia governato da un manipolo di stronzi. Spero che ora si sia capito meglio il concetto.

Ragazzi la cena si avvicina e vi ricordo che lo porco piu' grosso lo prendo io

Grande Bruce, pure tu non sei male...

La figlia minore di Berlusconi chiede al padre: - Papà, cos'è l'amore? - L'amore? L'amore è per esempio incontrare un ricco signore che ti porta in un albergo di lusso a Venezia, che ti fa fare un giro in gondola, che ti porta a mangiare in un bel ristorante a piazza San Marco, che ti compra una Mercedes, che ti compra un appartamento a Parigi e una villa in Costa Azzura, che ti compra una collana di diamanti e anelli d'oro, questo è l'amore. - Papà! E dove sono i sentimenti, il desiderio, i batticuori, il primo appuntamento, il primo bacio??? - Figlia mia... quelle sono cazzate che si sono inventati i comunisti per trombare gratis...

martedì, novembre 11, 2003

Uma Thurman, tu mi turbi...

L'ultima del premier

Ieri, uscito dall'ospedale dove e' stato sottoposto ad un check-up di routine, il nostro mito ha commentato: "l'unica cosa che mi hanno trovato e' il virus dell'anticomunismo, ma sapevo gia' di averlo". Vai bello, continua cosi' (col cazzo che verrai rieletto, cmq).

Fonte: Metro

dopo ripetute ricerche (una) sono arrivato alla conclusione che google.it è in lingua gaelica. Propongo, a chi di dovere (...brumo...), di organizzare una gita in Irlanda per chiarire, oppure una telefonata burla a qualche contadinella di quelle lande desolate.
uno due tre..prova..aaaaaaa..aaaaaaaa

lunedì, novembre 10, 2003

Bin Laden puo' andare in video e io no...

Stasera su RaiTre alle 21 Daniele Luttazzi sara' ospite di Pippo Baudo a "Cinquanta". La puntata, guarda un po', sara' dedicata alla censura televisiva.

Questa è una storia Zen: Per tutta la vita ho cercato Dio. E l'ho cercato ovunque: nelle città, sui monti e per i mari. Finché un giorno, passando per un villaggio, ho visto un cartello su una casa che diceva: "Dio abita qui". Con il cuore in gola mi sono avvicinato ed ho bussato alla porta, pensando: "finalmente conoscerò lo scopo della mia vita". Ma prima che qualcuno potesse aprire, il panico mi ha preso all'improvviso e sono scappato via con tutta la forza delle mie gambe.

Da allora lo scopo della mia vita è stato unicamente quello di cercare Dio e l'ho cercato ovunque: sui monti, nei mari, nelle valli, negli oceani; ho condotto infiniti pellegrinaggi. L'ho cercato dappertutto tranne che in quel maledetto posto dove so con sicurezza di poterlo trovare.

venerdì, novembre 07, 2003

Non so a voi, ma a me 'sto tizio nella foto ricorda qualcuno...

Mago nei guai per truffa ed estorsione.

Tempestifero , alias "Il mago" e' stato pizzicato dopo decine di querele. Gattico - Avrebbe tentato di estorcere denaro ad una signora dicendole che era affetta da una grave forma di malocchio e ricorrendo per raggiungere il suo scopo alle più varie torture psicologiche, ivi incluse le minacce. Per tempestifero , più conosciuto in città con il nome de “Il Mago”, sono scattate dunque le manette. La vicenda, che ha avuto inizio circa sei mesi fa, ha preso l’avvio quando la signora (che chiameremo semplicemente Anna per rispettarne l’anonimato) è sprofondata in una grave crisi depressiva causata dall’abbandono da parte del fidanzato dopo il suo ennesimo rifiuto di sposarlo. Resasi conto del proprio errore ha tentato di tutto per riconquistarlo e alla fine, disperata, ha pensato come estrema risorsa di rivolgersi ad un mago,tempestifero per l’appunto. Il sedicente mago, con trucchi e pratiche da circo, avrebbe allora diagnosticato alla signora una grave forma di malocchio dicendole che la cura, a base di un filtro magico, sarebbe costata migliaia di euro poiché richiedeva più sedute successive. La sventurata Anna c’è cascata in pieno e per mesi ha seguito le cure di tempestifero fin quando, dopo aver letteralmente prosciugato il proprio conto in banca senza alcun risultato apprezzabile, all’ennesima richiesta di soldi da parte dell’uomo non ha deciso di dire basta. Pensava di essersi liberata da un incubo, invece questo era appena all’inizio. Infatti il ha cominciato a tormentarla con telefonate fatte nelle ore più disparate, anche in piena notte, dicendole che, se non pagava, il malocchio si sarebbe sicuramente esteso agli altri membri della sua famiglia e aggiungendo la non troppo velata minaccia di gravi conseguenze in caso di rifiuto della donna. Alla fine, esasperata, Anna ha finalmente deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine. E così è stata preparata la trappola destinata a porre fine alla carriera del “Mago”. All’ennesima telefonata di costui, Anna ha fissato un appuntamento in un luogo per il pagamento. Ma quando si è presentato sul posto per ritirare i soldi, , oltre alla donna, ha trovato anche i Carabinieri del comando provinciale di Gattico, i quali non hanno potuto far altro che arrestarlo in flagranza di reato. Al “Mago”, ora a disposizione degli inquirenti, sono stati contestati i reati di truffa, estorsione e minacce. Ma il conto potrebbe presto allungarsi perché nelle prossime ore potrebbero saltare fuori i nomi di altre persone raggirate dal sedicente mago. Per tempestifero , così bravo nel predire il futuro degli altri ma poco abile a vedere nel proprio, si preannunciano ora guai seri.

(Notizia by ANSIA PRESS - Albino M.)

giovedì, novembre 06, 2003

Matrix Revolutions

Tutto quello che ha un inizio ha anche una fine. E forse è meglio così, aggiungerei io. Perchè, a conferma del 2° capitolo della saga, anche Matrix Revolutions è sostanzialmente un'enorme e bieca mossa commerciale.
Dello stile e dello spirito del primo c'è rimasto ben poco, Neo ha sempre la tonaca alla "Don Bosco" e la Bellucci conferma di essere tanto bella quanto inutile nel film. Molti aspetti sono contorti e molti dubbi vengono sollevati, senza dare spiegazioni e lasciando il tutto all'interpretazione dello spettatore (perchè Neo anche nella realtà ha poteri speciali? Come è finito alla stazione? Perchè vede la realta in modo simile a matrix?). Non ci sono solo aspetti negativi chiaramente. Il film è divertente, gli effetti speciali creano un impatto visivo molto forte e anche la colonna sonora è degna di nota.
Rispetto a Reloaded l'insieme migliora, in particolare si arriva ad un finale "accettabile", anche se lascia aperte molte porte per un potenziale sequel.



mercoledì, novembre 05, 2003

LUSCIO

La prima volta che vidi Luscio notati i suoi pantaloni. Avevano il cavallo che arrivava alle ginocchia. -Mah...- pensai -gli piacerà il rap, forse.-

Poi notai la sua capigliatura: in pratica un colbacco nero, senza soluzione di continuità. E' quasi meglio la mia pettinatura. E questo dice tutto.

Col passare del tempo imparai a conoscere Luscio. Alternava momenti ove sembrava un normale padre di famiglia, leggermente annoiato per via della procedura di separazione in corso, a momenti in cui pareva essere un mentecatto. Lui, a 33 anni, mi chiedeva di spiegargli come si facesse il Kamehameha, di Goku. Io, forse al pari della sua follia, glielo spiegavo. Durante un momento "morto" gli chiesi come andava il lavoro.

-Bene- rispose -i miei clienti non si lamentano.

-E che lavoro fai?-

-Lavoro all'ospedale di Borgomanero. All'obitorio. Sistemo i morti. Alcuni, quelli vittime di incidenti stradali, li devo letteralmente rimettere assieme.-

-Bel lavoro.-dissi. Andai nella cucina del ristorante, e mi scolai un bicchiere colmo di prosecco.

Durante il servizio Luscio non è come gli altri camerieri. Lui parla alla gente, anzi urla. Una volta un avventore mi chiese dove cazzo lo avessimo preso.

-Dall'obitorio.-risposi.

Mi guardò come se fossi io il pazzo.

Il linguaggio di Luscio è molto colorito. Parla in dialetto e dice frasi del tipo: Asan dun bastard, terun coi baff (riferito ad un cameriere di origini merdionali coi baffi), tel mangià il pum? tel ciapà iera, Poooom, Piciu.

Lo dice tutto urlando. Un giorno, in sala, ero in fila con lui a servire. Arrivati in fondo alla fila, mi urlò : -Ciapal chi, bastard dun Branduardi!-

Mi dissi che non era colpa sua. Era stato troppo tempo coi morti.

Un' altra volta, mentre stavo mangiando, mi si avvicinò e mi spiegò nei dettagli come si decompone un corpo umano. Mi disse che tutti i liquidi e i gas fuoriescono dall'ombelico del cadavere, emettendo un silbilo che sembra che stia fischiando. Smisi di mangiare, mandai a fare in culo Luscio, bevvi un bicchiere colmo di vino nero, e mi diressi al bagno a vomitare.

Il Luscio è una delle persone più interessanti che conosca. A volte, vedendolo così pallido, anche d'estate, penso che sia il cliente di sè stesso. Quando lo penso devo bere un bicchiere di vino, colmo fino all'orlo. Senza non riuscirei più a dormire sonni tranquilli.

martedì, novembre 04, 2003

Ode alla Vita

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare. Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda

sabato, novembre 01, 2003

Generatore Elettronico di Contratti e Lettere per gli Italiani

Lo trovate online qui...